VOLLA CONNECTION – Moderati per Volla per il rilancio punta al Consorzio Asi, Forza Italia, Gruppo Misto, Viviamo Volla e Fratelli d’Italia vogliono un Consiglio monotematico su Volla Evolution

Volla – Dopo il sequestro, nella Dubai vesuviana è arrivato il tempo delle discussioni. Alcune mettono al centro la questione Volla Evolution e il sequestro preventivo della Procura della Repubblica di Nola degli immobile nati sui suoli vicino a dove insisteva la Scelit, la fabbrica del gruppo Italcementi che costruiva profili di amianto, condannata al risarcimento danni per la morte di molti operai. Altri guardano a prospettive future, in vista della definizione del comune all’interno dei territori della zona Asi. “Oltre l’urgenza: Idee e progetti per la Volla del futuro” il convegno che ha organizzato il gruppo Moderati per Volla, sostenuto dall’imprenditore Luciano Manfellotti che nella governance locale ha la seconda carica del consiglio, il presidente Vincenzo Manfellotti.

“Un anno di impegni affrontati. Ora è però il momento di programmare il domani di Volla”.

“Ad un anno dall’insediamento, pur confermando con lealtà e responsabilità il nostro impegno nella coalizione di governo del Comune e pur riconoscendo la dedizione del Sindaco e dell’Amministrazione nel gestire le complesse criticità ereditate, riteniamo tuttavia che la sola risposta alle urgenze quotidiane non sia più sufficiente. Per garantire a Volla uno sviluppo solido, efficiente e proiettato nel futuro, è giunto il momento di aprire una nuova fase fondata sulla programmazione strategica a lungo termine” le motivazioni del gruppo che ha organizzato l’incontro.  Un confronto franco e produttivo.

Gli interventi di Pasquale Carbone, Luigi Giliberti, Luciano Manfellotti e Raffaele Montanino sono stati tutti indirizzati verso proposte finalizzate a dare un nuovo assetto alla macchina amministrativa — un assetto capace, ci auguriamo – dicono – di sostenere l’azione dell’attuale maggioranza per i prossimi anni.  Tirare a campare non è nell’interesse né dell’Amministrazione né dei cittadini.  Ringraziamo tutti i presenti, in particolare Armando Cesaro e Salvatore Puca, per la disponibilità dimostrata verso il territorio vollese. Ringraziamo per l’attenzione mostrata dagli Assessori Incarnato e Del Vecchio. Per noi è una tappa importante di un percorso iniziato un anno fa.  Ci confronteremo con le altre forze politiche con proposte concrete su tributi, personale e su quale possa essere la reale vocazione del territorio. Perché Volla merita di proiettarsi oltre le continue emergenze e non di restare impantanata in discussioni sterili”.

“Mai come in questo momento, occorre superare la logica dell’emergenza quotidiana per passare a una vera programmazione strategica di lungo periodo. Volla possiede una posizione geografica e una vocazione produttiva straordinarie. Trasformare questa centralità in uno snodo logistico e industriale all’avanguardia per l’intera area metropolitana di Napoli potrebbe garantire un futuro di sviluppo per la città e l’intera area”. Così Armando Cesaro, Presidente del Consorzio ASI di Napoli, a margine del convegno “Oltre l’urgenza: Idee e progetti per la Volla del futuro”, promosso dal gruppo consiliare “Moderati per Volla”. “Come Consorzio – ha aggiunto Cesaro –  siamo pronti a fare la nostra parte al fianco delle istituzioni locali e delle imprese”. “Penso ad azioni concrete come la sburocratizzazione dei processi con tempi certi per chi decide di investire, la realizzazione di Comunità Energetiche Rinnovabili sui capannoni per abbattere i costi delle imprese, la riqualificazione delle aree industriali dismesse e il rafforzamento della sicurezza con reti di monitoraggio avanzate. Non servono parole – ha concluso – ma cantieri, sostenibilità e opportunità di lavoro qualificato per i giovani del nostro territorio”. Dal gruppo e dall’incontro, nessun riferimento al mega sequestro del complesso Volla Evolution, argomento che ha invece interessato l’intera assemblea pubblica, organizzata il giorno prima da due ex presidenti del consiglio comunale cittadino Francesco Molisso e Ivan Aprea.

Assemblea pubblica in cui ognuno ha chiarito la sua posizione riguardo alla concessione a costruire un grosso centro residenziale su un’area D1 in cui insistevano fabbriche. Di chi è la colpa? Chi ha concesso quelle autorizzazioni? Per quale motivo a quella concessione pare siano state apportate varianti tali da aumentare la volumetria di immobili che secondo la Procura della Repubblica di Nola non dovevano proprio stare lì? È vero come ipotizza la magistratura che a Volla si era creata un’organizzazione capace di “cambiare le carte in tavola” e rendere edificabili zone destinate ad altro? E soprattutto questa “consorteria”, siccome Volla è finita nel mirino non solo della magistratura per l’enorme quantitativo di interi condomini nati come i funghi, questa pseudo organizzazione, da quanto tempo opererebbe? L’ex presidente del consiglio Comunale Francesco Molisso, l’unico a cui sia venuta in mente l’idea di istituire una commissione consiliare sull’argomento urbanistico cittadino, carte alla mano, ha dimostrato che in più occasioni aveva fatto formalmente presente al sindaco (Giuliano Di Costanzo) di attenzionare la vicenda Volla Evolution. Date e incarichi formali a parte, era sotto l’occhio di tutti quello che stava nascendo, nell’ex Ra.Vi. nelle zone dove insisteva la Sacelit, la fabbrica produttrice di amianto, lavoro e di morte, anche per molti cittadini vollesi. Non una sopra elevata al palazzetto di famiglia, di cui è piena Volla, non il condominio (più o meno bello) che su una strada sì e l’altra pure è nato a Volla negli ultimi anni, ma un complesso residenziale iper sponsorizzato dai costruttori come un’eccellenza di ben 175 immobili, tra civili abitazioni, negozi e garage. Ma a nessuno, tranne che a Molisso è venuto in mente di chiedere formalmente spiegazioni. Ivan Aprea, che era presidente del consiglio comunale quando il sindaco era Pasquale Di Marzo, anni in cui furono concesse le prime autorizzazioni a costruire nell’area D1 che secondo la procura di Nola non era destinato a questo, propone di spostare la vicenda in una discussione monotematica di consigli comunale. Della stessa idea tutta l’opposizione comunale. “Il gruppo consiliare di Forza Italia, il Gruppo Misto, Viviamo Volla e Fratelli d’Italia confermano la volontà di promuovere un Consiglio comunale straordinario, affinché maggioranza e opposizione possano confrontarsi pubblicamente, approfondire la situazione e valutare ogni possibile iniziativa a tutela dei cittadini coinvolti”.