IL DUPLICE OMICIDIO A POLLENA TROCCHIA – Mario Landolfi, reo confesso, cambia avvocato: le indagini dei carabinieri non si fermano, c’è il rischio ci siano altri cadaveri

Pollena Trocchia – Si è avvalso della facoltà di non rispondere, Mario Landolfi, il 48enne reo confesso del duplice omicidio di due donne fatte cadere nel vuoto in un cantiere edile al Parco Europa, dove poi sono state ritrovate dai carabinieri. Assistito dal nuovo avvocato, Antonio Abete, Mario Landolfi ha però rilasciato dichiarazioni spontanee auto accusatorie del tenore di quelle già acquisite in caserma dai Carabinieri della procura di Nola dopo essere stato individuato e bloccato in casa alcune ore dopo il ritrovamento dei corpi delle vittime.

Le indagini dei militari dell’Arma coordinate dalla Procura di Nola, non si sono mai fermate: al momento si stanno cercando ulteriori riscontri per rafforzare il quadro accusatorio che già appare robusto.
 Inoltre è doveroso da parte degli investigatori verificare se Landolfi si sia reso protagonista anche di altri episodi simili, considerata la facilità con la quale ha ucciso le due donne il 16 e il 17 maggio scorsi.
 Si attende ora, la decisione del gip di Nola, in relazione alla eventuale convalida del fermo e all’emissione di una misura cautelare.

Il gip di Nola ha convalidato il provvedimento di fermo emesso dalla Procura e notificato dai carabinieri a Mario Landolfi, il 48enne reo confesso dell’omicidio di due donne, uccise in un cantiere abbandonato di Pollena Trocchia, nei giorni 16 e 17 maggio scorsi. Il giudice ha disposto per l’uomo la misura cautelare del carcere. All’udienza, svolta in videocollegamento con il tribunale, il 48enne, assistito dall’avvocato Antonio Abete, si è avvalso della facoltà di non rispondere ma ha comunque rilasciato dichiarazioni ritenute autoaccusatorie da parte degli inquirenti.

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