ELEZIONI ERCOLANO 2026 – Luciano Schifone propone il suo modello di Ercolano, “Non solo Miglio d’oro” e zero corruzione per favorire risorsa mare e commercio puntando su Resina
Ercolano– E’ stato inaugurato il comitato elettorale del candidato sindaco Luciano Schifone, sostenuto da Fratelli d’Italia, Cambia Ercolano ed Ercolano Futura. L’iniziativa ha registrato una forte partecipazione: giovani, famiglie e cittadini hanno affollato la sede, accogliendo con entusiasmo gli interventi e segnando l’avvio di una campagna elettorale fondata su ascolto, partecipazione e rilancio della città. Nel suo intervento, Luciano Schifone ha definito la sfida «titanica», denunciando «una cappa di controllo capillare» e «un sistema clientelare» che si è rafforzato «a spese della città».
«Ercolano è conosciuta per le cose belle del Miglio d’Oro, ma si trova con un debito straordinario e con un declino anche demografico: di anno in anno si perdono giovani e residenti. Evidentemente molto non funziona in questa città dove non arriva la ferrovia, dove la Circumvesuviana si ferma a tratti, dove non c’è un collegamento di trasporti interno, dove non si capisce perché in certi quartieri non ci sia illuminazione».
Un passaggio centrale è stato dedicato al turismo e agli investimenti sul patrimonio storico. Schifone ha ricordato gli interventi legati al Miglio d’Oro sottolineando il ruolo del Governo di centrodestra: «I 30 milioni della Villa Favorita chi li ha messi? I 40 milioni destinati con l’accordo tra il Governo e la Packard. Il ministro Sangiuliano è la fonte di questi interventi. È soltanto grazie al Governo di centrodestra che si sta sviluppando quest’attività».
«Ma oggi c’è un sistema turistico che non accoglie, che al massimo permette una permanenza di qualche ora, ma non offre un sistema capace di recuperare una presenza che porti qualità e anche possibilità economiche. Abbiamo scritto “non solo Miglio d’Oro”, perché Ercolano, che era Resina, non si basava soltanto sulla cultura e sul turismo, che sono elementi fondamentali. Però non si può vivere, dal punto di vista economico, soltanto di quello».
Il progetto amministrativo – ha concluso Luciano Schifone – deve rilanciare anche pesca, floricoltura, agricoltura, Pugliano e Resina: «Resina è stata abbandonata e deve essere rivitalizzata per dare nuovo smalto e nuove possibilità di vita ai giovani, che devono rimanere a Ercolano».


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