ELEZIONI SANT’ANASTASIA 2026 – Mariano Caserta presenta programma e candidati al Metropolitan. Legalità, sviluppo e futuro i temi della coalizione sostenuta da 128 candidati

 Sant’Anastasia – Centoventotto candidati, tantissimi giovani e un campo “larghissimo”. Un’apertura di campagna elettorale esplosiva per Mariano Caserta che si candida a sindaco con una coalizione di campo largo che su un progetto comune ha messo su una corazzata. Il cinema Teatro Metropolitan, esempio concreto di virtuosisimo privato, è stata la location della partenza. Caserta, per niente imbarazzato si è presentato tra pubblico e privato, ha illustrato i punti importanti del suo programma e poi ha dato voce ai candidati.

Una presentazione di campagna elettorale teatrale sì, ma certamente di impatto e molto chiara. La conduzione del giornalista Francesco De Rosa è stata impeccabile e incentrata al futuro piuttosto che sulle critiche al competitor sindaco uscente Carmine Esposito, che hanno invece affollato i social nei mesi scorsi. Dalla vivibilità alla cultura, dalla sicurezza del territorio ai rapporti con gli Enti sovracomunali della cosiddetta «filiera istituzionale», dai problemi quotidiani alle disabilità, dall’inclusione all’economia, fino al tema prioritario della legalità.  E proprio su questo:

“La futura amministrazione, dovessero i cittadini decretare la vittoria della coalizione di Mariano Caserta, si impegna a costituirsi parte civile se un procedimento dovesse coinvolgere consiglieri comunali, assessori o amministratori, senza riserve e tutte le volte che qualcuno cede alla corruzione o a tentate induzioni indebite. E parte civile si costituirà anche l’amministrazione a guida Mariano Caserta tutte le volte che ci saranno vicende di femminicidio o procedimenti per violenza sulle donne, maltrattamenti sulle fasce indifese e ingiustizie gravi. Si tratta di un impegno importante e chiaro.

 Vogliamo  dare a Sant’Anastasia un segnale forte di discontinuità con il passato. Chiunque si occupa di politica nella nostra città, in maggioranza o in opposizione, in giunta o altrove, deve sapere che siamo pronti a tutelare in ogni sede la legalità, la tutela del bene comune, le donne, i bambini o ogni fascia debole che subisca violenza o ingiustizia”.

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