Dopo la vittoria, parla Nicola Marrone. “mi dedicherò a tempo pieno al rilancio della città, dalla parte di tutti i porticesi!”

Nicola marrone

Portici – Sono ore frenetiche quelle che seguono lo spoglio delle schede elettorali. Pochi minuti dopo la chiusura dei seggi, la sede del comitato di Nicola Marrone, sita nell’ex liceo Giampaglia, è già assediata da centinaia e centinaia di persone. LA gente si riversa sulle strade , mostrando bandiere e manifesti elettorali. Intorno alle ore 17 è ufficiale: Nicola Marrone è il nuovo Sindaco di Portici. Canti, slogan e festeggiamenti si ripetono in continuazione, e vanno avanti per tutta la notte. Il nuovo sindaco, visibilmente emozionato in volto, dispensa saluti, abbracci e strette di mano a chiunque gli si avvicini per complimentarsi. E tra festeggiamenti, discorsi, ringraziamenti, e sigarette consumate nervosamente, ci concede una breve intervista: Nicola Marrone, al termine di una campagna elettorale ricca di colpi di scena, giocata fino all’altro ieri sul filo del rasoio, lei è stato eletto sindaco di Portici. Quali sono i primi progetti che ha intenzione di portare avanti? Prima cosa, faremo chiarezza sui conti e sul bilancio del Comune. Dopodichè ci concentreremo sugli obiettivi da realizzare. I più importanti sono essenzialmente tre: il completamento della passeggiata a mare, e del lungomare. Il mare tornerà ad essere la principale fonte di occupazione e di economia di Portici. Poi, dedicheremo le nostre forze al recupero delle aree divenute, ormai, periferia(Via Dal Bono, Via Università,etc… ), per dimostrare che non esistono cittadini di serie A o di Serie B. E infine, faremo di tutto per rivalutare il Centro Storico, e le sue bellezze storico-culturali. Lei ha stravinto con un progetto civico in un comune considerato antica roccaforte PD. Secondo lei, perché i cittadini porticesi la hanno votata? Perché hanno intercettato questa voglia di cambiamento. La voglia di una politica non chiusa in sé stessa, ma aperta ai bisogni e alle richieste dei cittadini. Credo che al termine di questa campagna elettorale, il PD debba interrogarsi sui suoi problemi, e su quello che non ha funzionato in questi 9 anni di governo. In questa campagna elettorale le sono state mosse dure critiche personali. Ultima quella riguardante il doppio incarico: Sarà un sindaco a tempo pieno? O continuerà a svolgere la sua attività di magistrato? Per esplicita richiesta del Presidente del Tribunale Di Torre Annunziata, solo per il mese di Giugno, continuerò a svolgere l’incarico di Magistrato. Le mie dimissioni, infatti, comporterebbero la modifica del collegio giudicante, e dunque, la necessaria rinnovazione degli atti istruttori dibattimentali (esame dei testimoni) , nonché la prescrizione di molti reati. Al termine di questi processi, presenterò le mie dimissioni. E’ impensabile amministrare part-time una città difficile come  Portici. Ultima domanda: Quale promessa si sente di fare ai cittadini Porticesi? Una promessa tengo a farla: le mie porte saranno sempre aperte. La partecipazione alla vita politica dei cittadini è l’obiettivo che più mi ha spinto ad iniziare questa nuova sfida. Sarò il sindaco dei cittadini, per i cittadini.

Dario Striano

 

I commenti sono disabilitati