A Sant’Anastasia il sindaco Mariano Caserta nomina la giunta e va dritto per la sua strada nonostante i mal di pancia dentro il Pd

Sant’Anastasia – Il partito Deocratico, alleato del campol argo per l’elezione di Mariano Caserta a sindaco diserta il primo consiglio comunale perché in giunta ci finisce un nome segnalato dai piani alti di via dei Fiorentini e non chi invece è stato indicato da segreteria e direttivo locale. Il sindaco, è andato per la sua strada ed ha presentato la sua squadra di governo, che profilo a parte, per i Dem avvilisce la “base” locale, per affidare l’oggetto della trattativa al livello metropolitano, dicono i bene informati sostenuto da quello regionale.

A Mario Morcone, il “posto” che doveva essere di Peppe Maiello (Pd) di Vicesindaco e Assessore alla Polizia Locale, a Nunzia De Falco l’incarico di Assessore alla Pubblica Istruzione e al Turismo, a Giuseppe Servillo la delega  all’Urbanistica, a Eduardo Riccio –il ruolo di Assessore all’Ambiente e a  Luisa Annibale l’incarico  alle Politiche Sociali. Cinque assessori, cinque professionisti chiamati a guidare settori strategici dell’Amministrazione, scelti per le loro competenze e per garantire una longevità della governance. A Palazzo Siano, ma non è ufficiale, c’è chi parla di deleghe a staffetta, siccome il sindaco e il suo gruppo devono a ragion veduta, garantire equamente gli equilibri elettorali che l’hanno portato alla vittoria.

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