Fu investito sul suo monopattini a Sant’ANastasia, l’appello della famigli dopo la morte del povero Luciano: “Non cerchiamo vendetta, ma solo la verità”
Sant’Anastasia – A oltre dieci mesi dall’incidente e a pochi giorni dalla sua morte, arriva un nuovo appello pubblico affinché venga fatta piena luce sulla vicenda di Luciano, il giovane rimasto gravemente ferito mentre era in sella al suo monopattino elettrico e deceduto il 6 luglio scorso dopo un lungo ricovero. Il drammatico episodio risale al 18 settembre 2025. Erano circa le 15 quando Luciano percorreva via Eduardo De Filippo, a Sant’Anastasia. Poco dopo venne ritrovato esanime al centro della carreggiata.
A fare scattare i soccorsi fu una telefonata anonima: chi lanciò l’allarme, però, non si identificò. Da quel giorno è iniziato un calvario durato quasi dieci mesi, tra ricoveri, interventi chirurgici e speranze che si sono spente il 6 luglio 2026 con il decesso del giovane. Le indagini sono ancora aperte e gli investigatori continuano a lavorare per ricostruire con esattezza quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità.
Per questo motivo viene rivolto un appello a chiunque quel pomeriggio si trovasse nella zona o abbia visto qualcosa. “Rivolgo un appello a chiunque fosse presente quel pomeriggio, a chi abbia visto qualcosa o abbia appreso circostanze rilevanti: il vostro contributo può fare la differenza. Anche un dettaglio che oggi può sembrare irrilevante potrebbe rivelarsi determinante per l’accertamento della verità”, si legge nell’appello e ancora “Nessuno può cancellare ciò che è accaduto, ma affrontare le proprie responsabilità rappresenta un gesto di umanità e di rispetto verso la vittima e i suoi familiari. Presentarsi spontaneamente all’Autorità giudiziaria e collaborare con le indagini è una scelta che l’ordinamento giuridico considera e valuta. La famiglia di Luciano non cerca vendetta. Chiede soltanto ciò che ogni cittadino ha diritto di ottenere in uno Stato di diritto: la verità e la giustizia”. Chiunque sia in possesso di informazioni utili può contattare, anche in forma riservata, i seguenti recapiti: Email: [email protected] Telefono: 370 164 9099


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