Fondazione con il Sud, dopo la visita del Capo dello Stato Sergio Mattarella, un tour alla scoperta dei ‘tesori’ del Rione Sanità

L’evento “Sud Vivo. 20 anni con il Sud”, dopo la mattinata con il Capo dello Stato Sergio Mattarella, si è concluso con un press tour che ha toccato alcuni dei luoghi simbolo della rigenerazione sociale ed economica avvenuta nel Rione Sanità a partire dal 2006 con la creazione della Cooperativa sociale La Paranza, grazie all’intuizione di Padre Antonio Loffredo e al sostegno della Fondazione con il Sud. Il tour, partito da San Giovanni a Carbonara, ha raggiunto il Cimitero delle Fontanelle, Santa Maria della Sanità e Catacombe di San Gaudioso, la Chiesa Blu di Santa Maria Maddalena ai Cristallini, fino allo Jago Museum alla Chiesa di Sant’Aspreno ai Crociferi.


L’obiettivo è stato soprattutto quello di restituire il processo di cambiamento e di rigenerazione della comunità e del suo patrimonio culturale attraverso il protagonismo dei giovani.

Sono stati proprio i ragazzi della Paranza e de La Sorte, la prima Cooperativa di Comunità di Napoli nata nel 2024, a raccontare le loro storie di “restanza” al Sud. A guidare l’azione de La Paranza è un modello imprenditoriale che rifiuta la logica del profitto, fondato sulla cultura della cooperazione. In questo sistema, la valorizzazione del patrimonio storico e artistico non è fine a se stessa, ma diventa uno strumento di inclusione sociale e uno dei principali motori di occupazione per i giovani del territorio.

La ricchezza generata alimenta, infatti, un circuito di economia sociale che favorisce la nascita di nuove imprese cooperative, fondate su solidarietà, reciprocità e impegno collettivo per il bene comune. Non è un caso che l’obiettivo dichiarato della cooperativa non sia aumentare i profitti, ma creare posti di lavoro e in particolare occupazione giovanile. Il percorso di rigenerazione avviato da La Paranza non si è fermato ai luoghi che la cooperativa gestisce direttamente, ma ha generato un effetto moltiplicatore capace di far germogliare nuove realtà autonome nel quartiere. Ne è un esempio la Cooperativa “La Sorte”, nata nel 2024 e diventata la prima Cooperativa di Comunità di Napoli: un modello in cui sono gli stessi cittadini di un territorio a organizzarsi per diventare produttori e fruitori di beni e servizi, generando sinergie e coesione all’interno della comunità a cui appartengono.

Annarita Romanino