La denuncia di un malato oncologico al distretto 83 dell’Asl Na 3 Sud: presso l’Unità Operativa di Farmacia i pazienti costretti in strada e alle intemperie

“Sono un paziente oncologico. Una volta al mese vado a ritirare i farmaci salvavita presso l’Unità Operativa di Farmacia del Distretto Asl 83. Quello che trovo ogni volta è questa scena ritratta in foto: anziani con il bastone, malati oncologici, persone fragili, in fila in piedi sul marciapiede, senza alcun riparo dal sole o dalla pioggia in mezzo alla strada, senza una sedia, senza un riparo, senza una sala d’attesa. Sotto il sole, con la pioggia, al freddo. Con la ricetta in mano” la denuncia è di Domenico Filosa, noto panificatore di San Sebastiano al Vesuvio che l’ha inoltrata anche ai vertici Asl e ai sindaci dei due comuni afferenti a questo distretto (Michele Carboine e Peppe Panico).

“È questa la dignità del malato in Campania nel 2026? Dove è finita la privacy? Dove è finito il rispetto dell’art. 32 della Costituzione? Qui non si chiede un favore. Si chiede il diritto alla salute.

Chiedo alla Direzione ASL Napoli 3 Sud, alla Regione Campania – Assessorato alla Sanità e ai Sindaci di San Giorgio a Cremano e San Sebastiano al Vesuvio: una sala d’attesa dignitosa con numeri e posti a sedere, il rispetto della privacy, la distribuzione dei farmaci salvavita anche tramite farmacie territoriali / DPC per malati oncologici e fragili, come già avviene in altre ASL”. Alla denuncia di Filosa, sono seguite quelle di altri ammalati costretti alla sua stessa odissea. Si attendono interventi del Direttore Generale dell’Asl Na3 Sud e dei sindaci in questione. Siccome sembrerebbe appartenere ad un privato e pare non abbia le caratteristiche idonee a questo servizio, in molti si chiedono a giusta ragione, perché la sede non potrebbe  godere delle caratteristiche minime necessarie ad offrire servizi così importanti, specie se rivolti a malati oncologici’