Piccolo e Granato al ballottaggio. Tonfo del Pd locale che dista dalle europee oltre 3mila voti

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Somma Vesuviana – Pasquale Piccolo e Antonio Granato hanno rispettato i pronostici della vigilia e si contenderanno la carica di primo cittadino al ballottaggio. Piccolo ha sfiorato la vittoria al primo turno, totalizzando il 47,43% dei consensi, equivalenti a 10.429 voti, segue Granato con il 27%, fermo a 6.133 consensi. Fuori dai giochi il candidato del centro sinistra Giuseppe Auriemma fermo al 27,89%,  pari a 4.455 voti, e Ciro Sannino del Movimento Cinque Stelle che va di poco oltre il 4% con un numero di voti a tre cifre: 967.

Non sorprende la vittoria elettorale dei due schieramenti di centro destra, forti dell’appoggio di gruppi elettorali che sostennero lo scomparso sindaco Raffaele Allocca, per tutti “Re Ferdinando”. Quello che salta all’occhio è la grande differenza di consenso tra le elezioni europee e quelle amministrative.

Il Pd, arrivato secondo nelle votazioni Europee con 5.746 consensi, perde ben 3180 voti. Un risultato tamponato solo in parte dalle altre liste della coalizione di Auriemma, che complessivamente raccolgono 945 consensi: 890 sono per Somma Bene Comune e appena 55 per il Partito Socialista Italiano. Paradossale è il risultato di Lorenzo Metodio, leader del movimento Somma Bene Comune, sconfitto da Auriemma alle primarie: con 534 voti è il candidato più votato della coalizione, ma non siederà in Consiglio Comunale.

Ancora più grande la differenza nei numeri del M5s nelle due elezioni: i pentastellati alle elezioni europee sono il terzo partito della città, con 4.705, con un consenso percentuale più alto di quello nazionale pari al 23,21%. Alle comunali la lista guidata da Sannino ha perso  3738 voti.

Il tutto avviene con percentuali di affluenza quasi identiche e di gran lunga più alte della media nazionale: 82,35 % alle europee e 81,35 % alle amministrative.

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