Napoli nell’agenda Italia -Europa, col Ministro Delrio anche Manfredi e Granata

 

UFB_IMG_1446883758044niversità, perché la ricerca è fondamentale per lo sviluppo del Mezzogiorno (c’era il Rettore della Federico II Gaetano Manfredi ), amministrazioni locali (Pasquale Granata dell’Anci) e il raccordo con l’Europa che deve finanziare e visionare i progetti. Alla Mostra d’oltremare si è segnato l’inizio di un cammino intelligente che deve vedere il Sud protagonista.   “Occorre un presidio di legalità, trasparenza ed efficienza nelle istituzioni, occorre una lotta all’illegalità perché il malaffare e la corruzione troppo spesso hanno condizionato e fermato i lavori pubblici italiani». Lo dice a Napoli il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, che ha sottolineato come per il Sud siamo importanti le capacità imprenditoriali. Torna a parlare del Codice appalti definendolo un «passo essenziale»: assicurerà trasparenza, il ruolo centrale dell’Autorità anti corruzione, rifiuterà la logica del massimo ribasso e assicurerà la centralità del progetto. “Sono convinto che tra 5 anni non staremo a rincorrere la certificazione della spesa» ha detto il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, nel corso della presentazione del Pon Infrastrutture e Reti 2014-2020 a Napoli. «Mi hanno chiesto qual è la differenza con chi ci ha preceduto – ha aggiunto Delrio – la differenza dobbiamo farla, dobbiamo aprire i cantieri. Molti ritardi sono dipesi da noi, non dall’Europa cattiva. Non siamo stati all’altezza della sfida”. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, si dice «fiducioso» in merito alla presentazione del masterplan per il Sud a gennaio. «Penso senz’altro di sì, il presidente Renzi sta chiedendo un’accelerazione, senz’altro cercheremo di garantirla», ha detto a margine di un convegno su Pon infrastrutture e reti 2014-2020, a Napoli. «Si sta lavorando intensamente – ha sottolineato- la presidenza del Consiglio sta coordinando gli interventi di tutti i ministeri. Siamo molto fiduciosi che questi programmi rappresentino una occasione di sviluppo nel nostro mezzogiorno di cui l’Italia ha bisogno».

Concentrandosi sulla portualità, Delrio ha spiegato: «Veniamo da una stagione in cui i porti italiani non hanno sviluppato le loro potenzialità, negli ultimi 5 anni hanno perso merci e passeggeri, con buone performance solo in ambito crocieristico. Per questo siamo al lavoro sul porto di Taranto, su quello di Napoli e su Augusta: diventano elementi che possono dare credibilità a questo progetto».

I commenti sono disabilitati