A Somma Vesuviana, scoperte tre molotov nell’auto di un militare coinvolto in un incidente: arrestato

Somma Vesuviana – Intorno alle 18:00, in via San Sossio si è verificato un violento scontro tra una Toyota e una Fiat Panda. Sul posto sono prontamente intervenuti i Carabinieri della Stazione di Somma Vesuviana, i militari della Sezione Operativa della Compagnia di Castello di Cisterna e gli agenti della Polizia Locale per gestire la viabilità e ricostruire la dinamica dell’impatto. Durante le prime fasi di soccorso, i militari si sono trovati di fronte a uno scenario del tutto inaspettato. All’interno della Toyota, condotta da un 45enne — graduato aiutante dell’Esercito Italiano —, i Carabinieri hanno rinvenuto tre bottiglie incendiarie tipo “molotov”. A causa del forte impatto, una delle bombe carta si era già spaccata all’interno dell’abitacolo, allagando i sedili di liquido infiammabile; una seconda bottiglia risultava parzialmente svuotata, mentre la terza era intatta e pronta all’uso. Una potenziale bomba ad orologeria pronta ad esplodere in pieno centro abitato.
L’area dell’incidente è stata immediatamente isolata e messa in sicurezza, rendendo necessario l’intervento degli Artificieri del Comando Provinciale di Napoli per la bonifica ed il sequestro degli ordigni. Nell’impatto sono rimasti coinvolti anche marito e moglie, occupanti della Panda risultati guaribili in pochi giorni.

Il militare 45enne, invece, è stato trasportato dal 118 presso il vicinissimo Ospedale di Nola, da cui è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni per le lesioni riportate nel sinistro. Dimesso e arrestato con l’accusa di detenzione illecita di materiale esplodente e trasferito direttamente al carcere di Poggioreale, in attesa dell’intervento della Procura che ha avviato un’indagine sul reale motivo di detenzione del materiale esplodente.