Latitante di Portici arrestato ad Agropoli: Giuseppe Pignalosa di 71 anni era ricercato per violenza sessuale, sconterà 5 anni
Portici – Si è conclusa nel Cilento ad Agropoli, la latitanza del 71enne di Portici Giuseppe Pignalosa, arrestato dai carabinieri al termine di un’articolata attività investigativa coordinata dalla procura generale presso la corte d’Appello di Napoli.
L’uomo era irreperibile dallo scorso anno, quando aveva fatto perdere le proprie tracce per sottrarsi all’esecuzione di una condanna definitiva per violenza sessuale su minore, risalente al 2012. La condanna a sei anni e sei mesi di reclusione era divenuta definitiva, ma l’anziano si era reso irreperibile prima di scontare gran parte della pena: oltre cinque anni ancora da espiare. Le indagini, condotte dal nucleo investigativo dei carabinieri di Napoli, non si sono mai interrotte. Negli ultimi mesi, i militari avevano concentrato l’attenzione nell’area cilentana, dove erano emersi elementi ritenuti significativi.
La svolta è arrivata nelle prime ore della giornata. I carabinieri hanno circondato l’edificio, predisponendo un intervento mirato per evitare qualsiasi tentativo di fuga. Una volta certi della presenza dell’uomo all’interno, hanno bussato più volte intimandogli di aprire.
Di fronte al suo rifiuto, e dopo aver reiterato gli inviti, i militari sono stati costretti a procedere con un’irruzione nell’abitazione. L’operazione si è conclusa rapidamente: Giuseppe Pignalosa è stato bloccato senza che potesse opporre ulteriore resistenza. Per lui si sono così aperte le porte del carcere, dove dovrà scontare la pena residua di cinque anni, tre mesi e dodici giorni di reclusione.
L’arresto mette fine a un periodo di latitanza durato mesi e restituisce un senso di chiusura a una vicenda giudiziaria che aveva lasciato aperti interrogativi e preoccupazioni.


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