Innovazione di Tenuta Cavalier Pepe: per il vino arriva l’etichetta cangiante quando raggiunge la giusta temperatura di servizio

Con la bella stagione, e il caldo in arrivo, il vino rosso rischia di finire nel dimenticatoio. Anche quello meno strutturato che pur si abbina bene alla pizza, pesce e fritture. Occorre dunque garantire una giusta temperatura di servizio a tavola. E su questa necessità, la viticoltrice irpina Milena Pepe, direttore generale dell’azienda di famiglia Tenuta Cavalier Pepe, ha aguzzato l’ingegno proponendo un’etichetta per l’Irpinia Rosso che, su campo bianco, vede comparire la scritta bilingue ‘Pronto & perfectly chilled’ quando, nel secchiello del ghiaccio, la bottiglia raggiunge la giusta temperatura di servizio.
L’innovativa etichetta, ha precisato l’imprenditrice, “va sui vini di facile beva con l’obiettivo di destagionalizzare i consumi e conquistare nuovi, e magari giovani, enoappassionati rendendo più semplice e informale l’approccio al nettare di Bacco”. Un impegno per l’inclusività e la divulgazione della cultura del vino che Milena, figlia maggiore del Cavalier Angelo Pepe fondatore della cantina, pratica anche guidando le degustazioni dei 12 vini Doc, 6 vini Dog e tre spumanti prodotti – con metodi di sostenibilità ambientale certificati Sqnpi e tra le prime in Campania ad ottenere il riconoscimento Equalitas – nell’azienda vinicola con 70 ettari di vigneti e 12 ettari di oliveti nel distretto del Taurasi, tra Sant’Angelo all’Esca e Luogosano, l’area vitata più vocata della provincia di Avellino. Il legame tra vino e gastronomia è tale che i vini, nell’azienda che con 35 dipendenti ha anche un ristorante tipico, sono definiti “gastronomici”, indicati quindi per essere abbinati al cibo, perché secchi, sapidi e molto persistenti. Una proposta frutto di un legame stretto con ‘Slow Food – Colline dell’Ufita/Taurasi’, sancito fin dal 2005, quando Milena Pepe si trasferì a 25 anni in Irpinia dopo gli studi in Belgio e in Francia.
Tenuta Cavalier Pepe ha una produzione è di 450.000 bottiglie l’anno con un fatturato di circa 2,5 milioni di euro, di cui il 38% sui mercati esteri. I principali mercati di sbocco della Tenuta sono Europa, Canada, Stati Uniti e Brasile. In Italia, la Tenuta si conferma tra i primi tre marchi dell’Irpinia più diffusi coi vini presenti per l’80% sul canale Horeca e l’offerta enoturistica è in crescita, attualmente accoglie 5000 visitatori all’anno che fanno acquisti in cantina per un 10-12 per cento del fatturato.

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