Il ritorno di De Lucao, non solo satira in jazz ma tanto movimento

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(p.p.) Di acqua sotto i ponti dal 2006 ne è pas- sata eccome, ma Pietro De Luca Bossa, front man, artista, visionario e movimentista, è più entusiasta che mai nel parlare dei suoi proget- ti, tutti in cantiere come vale per gli artisti che prima di tutto aissano la bandiera dell’indi- pendenza, che guarda al Sud. Assieme a Luca Moan Di Sieno (polistrumentista studente al Conservatorio) ricrea il vecchio sodalizio, pas- sato per gli R&Fusion (1000 copie del cd ven- dute e un mega tour teatrale da fare invidia agli spettacoli di Elio e le Storie Tese) e le esperien- ze con Eugenio Bennato, Adriano Pantaleo e Francesco di Leva,. E se al Politeama DeLucao distribuiva il disco col video su una penna usb, il nuovo lavoro in uscita ad ottobre sarà una vera e propria app per scaricare musica. Innovation Sud, potremo chiamarlo questo moder- no Masaniello che va contro corrente perchè dalla sua ha la musica. “Siamo meridionali e ne andiamo fieri. Facciamo una musica mediterranea che punta all’unione e alla riscoperta del territorio. Sono vesuviano e sapere che oggi c’è un triangolo di energia che fa tornare a suo- nare la musica nei locali mi rende entusiasta. Dal Gulliver di Cercola alla bella esperienza del Bonne Soirèe a San Sebastiano, fino al Frequency di Pomigliano d’Arco: la Provincia è viva e riconquisterà l’impero, a suon di musica”

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