Il feretro del piccolo Domenico è da poco giunto nella cattedrale di Nola: la bara a braccio sostenuta anche dal papà

Il carro funebre scortato dalle forze dell’ordine è stato salutato da un lungo applauso. A pochi passi la mamma e il papà, distrutti dal dolore, tante le persone che sono scoppiate in lacrime. Alcune donne indossano una maglietta bianca con la foto del bimbo e la scritta ‘il nostro guerriero’ . Sul sagrato il sindaco di Nola, Andrea Ruggiero, e alcuni sindaci del circondario.

Salendo le scale del sagrato il papà di Domenico Caliendo ha voluto sorreggere la bara che all’interno della cattedrale è stata posta dinanzi all’altare maggiore. In pochi minuti la chiesa si è riempita. Tante le persone che sono giunte anche da Napoli. Sul sagrato, intanto, continuano ad essere deposto fiori bianchi. ‘Resterai sempre nei nostri cuori’, si legge su uno striscione.  “Oggi è il momento del dolore, è il momento di stringerci intorno alla famiglia. Poi ci sarà il momento per accertare i fatti”. Lo ha detto il sindaco di Napoli e della città metropolitana Gaetano Manfredi, che è stato tra i primi a giungere in cattedrale a Nola per rendere omaggio alla salma del piccolo Domenico.

I commenti sono chiusi, ma trackbacks e i pingback sono aperti.