Il Consiglio di Stato pone fine (per ora) alla questione “quarta farmacia a Pollena Trocchia”, tra malumori, soddisfazioni e “nuovi” equilibri politici

Pollena Trocchia – Porta le firme di Giovanni Pescatore, Giovanni Tulumello, Antonio Massimo Marra e del Presidente Giacinta Serlenga, (membri del Consiglio di Stato) la sentenza che ha posto fine (per ora) alla questione “quarta farmacia a Pollena Trocchia” e sulla sua ubicazione. Vicenda che da diversi anni vede avversa la Farmacia Di Sapio (Antonio Di Sapio è consigliere comunale di Forza Italia, dopo aver corso alle scorse amministrazioni contro questo governo, a matrice oggi proprio forzista) a Regione Campania, Comune di Pollena Trocchia (l’opposizione in consiglio propose la decadenza per incompatibilità, ma Di Sapio fu salvato dai voti della maggioranza, coordinata nell’operazione dell’attuale vice sindaco Francesco Pinto, coordinatore degli Enti Locali in tutta la Regione proprio per il partito di Berlusconi) e contro le assegnatarie della Quarta Farmacia, come da bando Regionale. In sostanza da diverso tempo la Farmacia Di Sapio si oppone all’istituzione della quarta farmacia a monte della cittadina vesuviana, nemmeno tanto vicino a dove da anni insiste la storica farmacia di Pollena Trocchia, che negli anni ha gestito un’utenza vastissima proprio partendo da una delle altre piazza principali della cittadina, piazza Donizetti. In sostanza dato per certo il ragionamento della Regione, secondo cui per il numero di abitanti a Pollena Trocchia spetta un’altra farmacia, per come è dislocato il comune e la sua densità abitativa, la quarta farmacia dovrebbe insistere nella zona centrale del paese che va da piazza Amodio a Via Massa.  Le altre due farmacie sono allocate a valle della cittadina.

L’ultima sentenza del Consiglio di Stato  ha visto gioire soprattutto l’opposizione in Consiglio, sull’argomento compatta. Il Giudizio avrebbe già creato, infatti, problemi in maggioranza in quanto, in vista di un riordino della pianta organica delle farmacie, obbligatoria più che mai, il gruppo di Forza Italia a cui appartiene Di Sapio vorrebbe spostare l’ubicazione a monte sì, ma verso via Massa quanto più distante possibile dalla storica farmacia cittadina. Ipotesi questa, pare non accettata dal sindaco Carlo Esposito, che equilibri politici a parte, è da sempre indirizzato all’attuazione dei provvedimenti istituzionali. Esposito, numeri alla mano sarebbe anche disposto a subire l’ennesima crisi di maggioranza, (Forza Italia è il gruppo più forte in Consiglio) pur di rispettare la sentenza del Consiglio di Stato in tutte le sue parti e la scelta delle titolari della licenza per la quarta farmacia a Pollena Trocchia. Sulla questione ci riserviamo di intervistare il sindaco Carlo Esposito e il consigliere Antonio Di Sapio e il leader dell’opposizione Pasquale Fiorillo che anche quando è stato abbandonato da Di Sapio, non ne ha mai fatto una questione personale.

“Questa sentenza dimostra che valeva la pena lottare.  Non è solo la vittoria di un singolo ma di una intera comunità per il benessere di tutti . Dopo l’ennesima sconfitta e 4 giudizi sfavorevoli, la giunta avrà ancora il coraggio di modificare la pianta organica? Restate connessi” il testo del manifesto di Pollena Trocchia Solidale, l’insieme di energie a sinsistra compreso il Movimento 5 Stelle e le associazioni che alle scorse elezioni hanno sostenuto Mariarosaria Di Tuoro nella corsa a sindaco per la città.  In sostanza, però, soprattutto secondo i rumors di una ipotetica frizione in maggioranza su questa scelta, i passaggi successivi potrebbero essere: rimodulazione della pianta organica per l’introduzione della quarta sede farmaceutica da intendersi a monte del territorio di Pollena Trocchia e in una zona che possa servire i densi agglomerati urbani del rione Micillo e del rione Tartaglia. La sede la decideranno le titolari della licenza su indicazione della nuova pianta organica redatta dal Comune.