Elezioni Amministrative: si vota il 24 e 25 maggio a Ottaviano, Somma Vesuviana, Sant’Anastasia, Portici, Ercolano e San Giorgio a Cremano
Il dado è tratto. O meglio ancora, la data c’è. Due giorni, nell’ultima settimana di maggio 2026: il 24 e il 25 maggio, dopo che il Ministero dell’Interno, con la circolare DAIT n.83, aveva formalizzato la proroga di sei mesi per le amministrazioni elette nel settembre 2020, portando la scadenza naturale proprio alla primavera del 2026. La Campania sarà una delle regioni più coinvolte, con decine di centri strategici pronti a rinnovare i propri vertici. Si vota a Salerno, dove è certa la candidatura di Vincenzo De Luca e in molti centri-politici dell’hinterland vesuviano.
A Ercolano (il sindaco Ciro Buonajuto è stato eletto in consiglio regionale e a Piero Sabbarese si opporranno quasi certamente un candidato del campo largo Pd-5 Stelle e uno se non due candidati a destra), a Portici (il primo cittadino Enzo Cuomo è oggi assessore della giunta campana guidata da Roberto Fico e la sua successione sta diventando un caso politico nazionale. Un po’ per la forza elettorale e mediatica di Cuomo, un po’ per i temi e per lo spessore del suo maggiore competitor Alessandro Caramiello, parlamentare tra i più presenti e propositivi alla Camera e intimo amico di partito del presidente Fico), a San Giorgio a Cremano (il sindaco Giorgio Zinno è risultato il più votato alle ultime regionali e da perfetto uomo di squadra ha seguito Mario Casillo e non ha chiesto incarico alcuno. La sua successione pare essere stata decisa senza ricorrere alle primarie tra i due maggiori competitor Michele Carbone e Giuseppe Giordano, siccome il terzo Bruno Cesario sarebbe stato a disposizione ma non avrebbe mai avanzato pretese di candidature. Anche qui forse il campo largo coi Grillini va a farsi benedire e si potrebbe assistere a una candidature “movimentista” Free-5 Stelle).
Si voterà anche a Ottaviano (retta dal commissario prefettizio dopo la sfiducia a Biagio Simonetti e si potrebbe assistere al ritorno di Luca Capasso prima mentore dell’ultima giunta e poi tra i maggiori oppositori). Sopra nella foto ai tempi dell’idillio, a San Gennaro Vesuviano (Antonio Russo finisce i due mandati di fila), a Somma Vesuviana (dove amministra un commissario dopo la sfiducia a Salvatore Di Sarno. Per ora l’unica certezza è l’auto candidatura di Peppe Nocerino) e a Sant’Anastasia (Carmine Esposito finisce il primo mandato e pare sia pronto a ricandidarsi. Competitor ufficialmente schierato Mariano Caserta)


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