ELEZIONI A SANT’ANASTASIA 2026 – Voto al veleno e campagne elettorali al vetriolo: la giunta Esposito querela Mario Gifuni. Campo largo contro il sindaco e possibili accordi Caserta-Trimarco per tirare la volata a una donna
Sant’Anastasia – Non sono ancora chiari i quadri degli schieramenti che animeranno le prossime elezioni per il rinnovo dl consiglio comunale cittadino, ma la campagna elettorale, mista a fango e denunce è già partita. Anche istituzionalmente in quanto con la delibera di Giunta di Carmine Esposito, del 19 gennaio 2026, è stato formalmente conferito incarico legale (all’avvocato Giacomo Pietropaolo) con impegno di risorse pubbliche pari a quasi 2.000 euro per un’azione giudiziaria nei confronti del Consigliere Comunale di “Sant’Anastasia in volo” Mario Gifuni, reo di aver pubblicato su Facebook un suo esposto riguardo a presunte mancanze in alcuni uffici dell’Ente.Gifuni, assieme all’ex vice sindaco Mario Trimarco e a Santina Viola ha abbandonato la maggioranza Esposito, passando di fatto all’opposizione. Gifuni dopo un periodo di convalescenza, pare abbia ripreso in mano le redini del suo network, allargando gli orizzonti di un possibile ragionamento che possa prescindere anche dai partiti di appartenenza dei singoli “partner” per la crociata anti Esposito.
E se fino a ieri erano probabili due candidature forti in antitesi a Esposito, Mariano Caserta (sopra nella foto) e Mario Timarco, oggi non è improbabile una fusione di forze su un terzo candidato che questa volta potrebbe essere una donna.

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