Pomigliano d’Arco, produzione Stellantis in caduta: -21,9% rispetto al 2024

Pomigliano d’Arco  – Allarme nello stabilimento Stellantis per il forte calo produttivo e l’uso esteso degli ammortizzatori sociali. Nel 2025 la produzione, infatti, è scesa del 21,9% a 131.180 vetture; da luglio è attivo un contratto di solidarietà che coinvolge il 39% dell’organico. L’Alfa Romeo Tonale crolla del 32% (17.200 unità), mentre la Fiat Panda resta il modello principale ma arretra del 14%, la Dodge Hornet è di fatto ferma (1.360 unità) e la sua produzione è stata chiusa anticipatamente. Le linee hanno registrato 91 giorni di stop (Tonale-Hornet) e 57 (Panda). Sindacati e politica parlano di «crisi strutturale», chiedendo investimenti immediati, anticipo del piano industriale e nuovi modelli per garantire occupazione e continuità produttiva.

«Pomigliano non può essere lasciata in attesa fino al 2028. È inaccettabile che uno dei principali poli industriali del Mezzogiorno venga progressivamente svuotato senza una chiara assunzione di responsabilità», ha affermato il consigliere regionale Nino Simeone, capogruppo di Fico Presidente.

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