Cosa succederà a Portici dopo Enzo Cuomo? Si fanno avanti Fernando Farroni e i “moderati”, in pole position Sandro Pacilli e Florinda Verde. In campo anche Annamaria e Pietro Cuomo?
Portici – “ Il Sindaco Enzo Cuomo ha rassegnato le dimissioni. La sua nomina ad Assessore della Regione Campania, con delega al governo del territorio e al patrimonio, ci riempie di orgoglio: è il frutto di un’esperienza amministrativa entusiasmante, che ha prodotto risultati importanti per la nostra Portici. Non è più rinviabile una riflessione politica seria e responsabile, finalizzata a garantire piena continuità all’eccellente esperienza maturata nel corso delle amministrazioni guidate da Enzo Cuomo. Il Partito Democratico, forte dei risultati delle ultime elezioni regionali che lo hanno confermato come principale forza politica della città, ha oggi il dovere politico di farsi promotore di una coalizione ampia, solida e credibile. Una coalizione che deve necessariamente partire dalle forze politiche e civiche dell’attuale maggioranza, disponibili a rinnovare e rafforzare il vincolo di collaborazione costruito in questi anni. Allo stesso tempo, questa coalizione deve sapersi aprire a tutte le forze che, riconoscendo e valorizzando il lavoro svolto, intendano collocarsi con chiarezza nel solco della continuità amministrativa e politica, contribuendo con responsabilità al consolidamento e allo sviluppo del percorso intrapreso, nell’interesse esclusivo della città. Oggi più che mai è il tempo dell’unità, del confronto leale e dell’impegno condiviso, per continuare a lavorare insieme con serietà e responsabilità al futuro di Portici. Congratulazioni e buon lavoro a Enzo Cuomo. A noi tutti, i migliori auguri di buon anno”. Il Segretario del Pd a Portici, Riccardo Zaccaro è stato chiarissimo. Per la città “modello” della Campania che guarda il mare, si apre un nuovo corso. Il super sindaco delle svolte epocali è stato chiamato nella nuova Giunta targata Roberto Fico a fare l’assessore regionale con delega al governo del territorio e al patrimonio. E si accelera il processo che avrebbe voluto alle prossime elezioni di primavera un candidato diverso da Cuomo, al suo secondo mandato e per legge non ricandidabile, se non per interruzione volontaria del mandato, un po’ quello che è accaduto dopo la nomina in giunta regionale. Quali saranno gli scenari per il dopo Cuomo? L’erede naturale di questo nuovo modo di far politica amministrando, dovrebbe essere Sandro Pacilli, direttore generale Leucopetra e presidente del centro sportivo cittadino.
Nei giorni scorsi un endorsement, verso un progetto di città, attraverso una call alle eccellenze locali l’ha lanciato Fernando Farroni, che potrebbe ambire ad un candidatura a sindaco facendo valere la sua esperienza sia in maggioranza che all’opposizione di Cuomo. Tra i possibili candidati a sindaco potrebbe starci l’assessora Florinda Verde, mix equilibrato di passione politica e competenze amministrative acquisite proprio alla scuola Cuomo. Candidati al consiglio comunale potrebbero starci addirittura entrambi i figli di Enzo Cuomo, che tranne il fuoco amico e nemico delle polemiche per il “feudo”, sarebbero davvero quello che di meglio potrebbero offrire le forze giovani di una città: Annamaria è un bravo avvocato e una seguitissima blogger su temi di politica nazionale e internazionale, oltreché membro del Partito Democratico, Pietro è un ingegnere che dirige un settore importante come l’urbanistica al Comune di Massa di Somma e da anni vive in prima linea il mondo associativo e anche quello del Pd. Outsider, ma non troppo siccome il top player elettorale resta sempre Enzo Cuomo, potrebbe essere l’attuale assessore alla scuola Luca Manzo, negli anni cresciuto elettoralmente, amministrativamente e anche “nel cuore” di Cuomo.


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