BALLOTTAGGIO A SOMMA VESUVIANA 2026 – Antonio Granato leader del centro destra locale chiede un confronto pubblico con Silvia Svanera candidata del campo largo in netto vantaggio. Peppe Nocerino si svincola
Somma Vesuviana – I prossimi 7 e 8 giugno si voterà al ballottaggio per l’elezione del sindaco di Somma Vesuviana. Gli sfidanti: Silvia Svanera, col campo largo e il vento in poppa di un centro sinistra che finalmente ha deciso di risvegliarsi e Antonio Granato, civiche che nascondono partiti (Fratelli d Somma e cugini di chi?) e tantissimi vecchi amministratori, parenti e affini. Però, si sa, dopo il vero o presunto “liberi tutti” dettato da Peppe Nocerino ai suoi elettori, prendendo le distanze da entrambi i candidati al ballottaggio, ogni “strategia” si pensa vincente. E quindi il candidato del centro destra sommese, Granato, pensa che il “ring” e le regole di ingaggio per il confronto pubblico, dentro la sede del Pd, possa essere il calcio di rigore ad un secondo dalla fine.
“Lo vogliamo organizzare un confronto serio e vero tra i due candidati a sindaco che aspirano ad amministrare la città? Su cosa? Sull’unico argomento che ho ascoltato dai miei avversari: il nuovo e il vecchio. Ora non si può nascondere più nulla, né i fatti oggettivi potranno essere considerati un’offesa e nemmeno i nomi. Quelli degli eletti in caso di mia vittoria li conoscete. E conosciamo anche i nomi degli eletti nel caso in cui dovesse vincere la mia avversaria.
Vogliamo verificare in quale coalizione saranno eletti dei giovani di belle speranze? E poi ci confrontiamo anche sul passato, sugli eletti e su cosa hanno rappresentato e rappresentano. Sulla differenza tra chi, come me e come noi, può raccontare e rivendicare un passato pure durante le difficoltà vissute dalla città e chi, al contrario, lo ha voluto e lo vuole per forza nascondere. Tutto alla luce del sole. Zero offese, zero provocazioni. Tutto chiaro, oggettivo e semplice.
Per agevolare il compito alla mia avversaria, la rassicuro sulla bontà dell’iniziativa. Chiedo un confronto pubblico nella sede del Pd, moderato da un giornalista scelto dalla mia avversaria e ad ogni domanda ovviamente un diritto di replica che dovrà sempre concludersi con l’ultima parola a lei. Non a me. Nomi degli eletti alla mano e storia: nuovo e vecchio. La vogliamo dire la verità, finalmente, a Somma Vesuviana e agli elettori? Sono qui. Attendo il giorno, l’ora e sarò lì, davanti alla sede del Pd per dimostravi cose che nessuno vuole dirvi”. La sfida all’Ok Corral, quasi sicuramente non ci sarà, perché di solito (e dovrebbero saperlo gli eletti del gruppo Granato) chi è in vantaggio, non accetta il confronto, per una serie di motivi.
Una proiezione di Consiglio Comunale qualora dovesse vincere Antonio Granato:
FORZA SOMMA 5 consiglieri: Musa Michele, Granato Salvatore, Pardo Emanuela, Piscitelli Vincenzo, Imparato Ylenia A VISTO APERTO 3 consiglieri: Coppola Antonio, Carmela Mele, Di Palma Rita SOMMA MODERATA 3 consiglieri: Giuseppe Sommese, Sergio D’Avino, Allocca Rubina FRATELLI PER SOMMA 3 consiglieri: Michele Capasso, De Falco Crescenzo, Auriemma Pasquale SOMMA NOVA 1 consigliere: Coppola Gaetano Ciro.
Se dovesse vincere Silvia Svanera:
A testa alta 5 consiglieri: DI SARNO ANGELO, RANCELLA SALVATORE
ARMANDO DEL GAUDIO, ANNARITA DI PALMA DETTA ANITA, BOCCIA NUNZIA NOI SVANERA 3 consiglieri: SERENA DELLO IACONO
SELENIA AMBROSIO, MICHELE D’avino 1986 – AVANTI CDU-PSI 2: VINCENZO NERI, GIUSEPPE CERCIELLO – PD 3 consiglieri: UMBERTO PARISI, MARILENA MARESCA, DOMENICO BENEDUCE – M5S 1 consigliere: GIOVANNI BIANCO – PER 1 consigliere: PASQUALE PICCOLO.


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