Gli inquirenti della Procura du Nola indagano su altriomicidi: Mario Landolfi avrebbe potuto uccidere ancora. Chi l’ha visto fa luce sulle vittime

Il gip ha convalidato il fermo di Mario Landolfi per il duplice omicidio di Sara e Lyuba mentre gli inquirenti temono ci siano altri casi irrisolti I corpi senza vita di Sara e Lyuba sono stati ritrovati a distanza di poche ore in un cantiere abbandonato, ma l’orrore potrebbe non finire qui. Gli investigatori stanno infatti scavando nel passato del reo confesso per capire se la scia di sangue sia più lunga di quanto finora emerso, quasi completamente diverso però dal racconto fornito dall’assassino, appena fermato dai carabinieri. Attualmente si cercano altre possibili vittime del killer a Pollena Trocchia, nel timore che altre donne sole siano finite nella stessa trappola mortale senza che nessuno ne abbia denunciato la scomparsa.

La puntata di Chi l’ha visto su Mario Lanfolfi e le sue vittime

Il sospetto di una scia di casi irrisolti

I magistrati della Procura di Nola stanno esaminando attentamente i registri delle persone scomparse a livello regionale. Il timore principale è che la scelta di colpire escort e donne ai margini della società possa aver garantito all’assassino una temporanea impunità. Per questo motivo si cercano altre possibili vittime del killer a Pollena Trocchia, concentrando le verifiche su donne straniere o senza legami familiari stabili. I carabinieri stanno passando al setaccio i vecchi fascicoli di cronaca legati a morti sospette o sparizioni misteriose avvenute nell’area vesuviana negli ultimi anni.

 

 

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