Il centro destra lancia l’ipotesi condono da approvare per gennaio 2027, il Governatore Fico boccia tutto: “Siamo contro il condono edilizio”, Gaetano Manfredi, ci va piano: “No a false speranze”
La maggioranza di Governo e in particolare FdI starebbe lavorando sull’ipotesi di una riapertura dei termini del condono edilizio in particolare per la regione Campania da inserire via emendamento alla manovra. Lo confermano fonti qualificate del centrodestra dopo le indiscrezioni in proposito di Repubblica.it. Il punto – spiegano le stesse fonti – è l’esclusione della Regione dal condono del 2003 per volere dell’allora governatore Antonio Bassolino.
Sul tema si è impegnato in campagna elettorale l’allora candidato di FdI Edmondo Cirielli. Il condono – aveva detto allora Cirielli, a ridosso della scorsa manovra – è “un atto di giustizia. Nel 2003 tutta Italia ha avuto un condono e la Campania, per colpa del centrosinistra, non ne ha potuto usufruire. Se il Parlamento darà al presidente della Regione l’opportunità di riaprire quei termini, io la userò: non vedo perché i campani debbano essere trattati da cittadini di serie B”. Il tema sarebbe ritornato d’attualità in una riunione nei giorni scorsi in vista della discussione in Parlamento della nuova legge di bilancio. In quel contesto sarebbero state valutate anche altre opzioni più generiche alla stregua di quanto già ipotizzato lo scorso anno con emendamenti alla manovra che poi non avevano avuto seguito.
Roberto Fico schiera, però, la Campania: “Siamo contro il condono edilizio”. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ci va piano: “No a false speranze”
“Siamo contrari al condono”. Roberto Fico chiude cosi la porta al blitz del centrodestra che vuole approvare in parlamento con la legge di bilancio un nuovo condono edilizio. Potrebbe trattarsi di una riapertura dei termini della sanatoria 2003, a leggere le dichiarazioni del sottosegretario Antonio Iannone di Fratelli d’Italia. E per questo la posizione della Regione – scrive in un bel pezzo su Repubblica Alessio Gemma – che dovrebbe recepire la norma, sarebbe fondamentale per la riuscita della operazione. Il sindaco Gaetano Manfredi, presente anche lui con Fico alla festa delle forze armate in piazza Plebiscito, boccia l’iniziativa della destra: “Credo che non dobbiamo ingenerare false speranze. Dobbiamo distinguere da piccoli abusi che già le norme odierne consentono di sanare, rispetto a grandi abusi e costruzioni irregolari che richiedono un intervento soprattutto se in zone a rischio idrogeologico e con vincoli paesaggistici”. I bene informati parlano di un voto imminenente, si andrà in Parlamento con gli emendamenti massimo a gennaio 2027.
foto in prima: cise.luiss.it

