Una medaglia d’onore per Armando Lo Sapio, militare classe 1921, catturato dai tedeschi e costretto alla prigionia in Austri. Presente il Prefetto, la sindaca Svanera e Luigi Lo Sapio
Un concittadino di Somma Vesuviana deportato in un lager nazista dopo l’8 settembre 1943. A distanza di oltre ottant’anni, la sua storia è stata ricordata con il conferimento della Medaglia d’Onore alla memoria di Armando Lo Sapio, militare classe 1921, catturato dai tedeschi e costretto alla prigionia in Austria fino alla fine della Seconda guerra mondiale. La cerimonia si è svolta oggi in piazza del Plebiscito, a Napoli, nell’ambito delle celebrazioni del 4 Novembre. A consegnare il riconoscimento al figlio Luigi Lo Sapio è stato il prefetto di Napoli. A darne notizia è stata la sindaca di Somma Vesuviana, Silvia Svanera, che ha voluto ricordare la vicenda del proprio concittadino e il significato di una scelta compiuta da centinaia di migliaia di militari italiani. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, Armando Lo Sapio fu catturato dai tedeschi e deportato in un campo di prigionia in Austria.
