Per ridurre i disagi a causa delle proteste e dei blocchi stradali, alla Federico II e alla Vanvitelli torna la dad

L’Università degli Studi di Napoli Federico II passa alla didattica a distanza a partire da oggi 22 ottobre. La decisione è legata alle agitazioni in corso e alle difficoltà di approvvigionamento di carburante, circostanze che potrebbero ostacolare gli spostamenti verso le sedi universitarie. La misura resterà attiva fino a nuove disposizioni. Le lezioni e le attività formative si svolgeranno online, rispettando gli orari già stabiliti nei calendari accademici. Una soluzione che richiama quella adottata durante l’emergenza Covid e che punta a garantire la regolare prosecuzione dell’anno universitario, limitando i disagi per studenti e personale.

Non tutte le attività, tuttavia, potranno essere trasferite sul web. Per laboratori, tirocini ed esercitazioni che richiedono necessariamente la presenza fisica, spetterà ai presidenti delle Scuole definire le modalità di svolgimento, tenendo conto delle esigenze specifiche dei singoli corsi di studio.

Indicazioni particolari riguardano anche gli esami. Quelli già programmati potranno svolgersi in presenza, compatibilmente con l’organizzazione delle attività e la disponibilità dei docenti. Per gli studenti che non riusciranno a raggiungere le sedi universitarie saranno invece predisposte, in tempi brevi, sessioni straordinarie di recupero. Date e modalità saranno comunicate successivamente dall’Ateneo. Nessuna variazione, invece, per le sedute di laurea già inserite in calendario, che si terranno regolarmente in presenza. La Federico II continuerà a seguire l’evoluzione della situazione prima di eventuali ulteriori decisioni. L’obiettivo, chiarisce l’Università nella nota diffusa, è assicurare la continuità delle attività accademiche e ridurre il più possibile le difficoltà per la comunità universitaria.

Anche l’Università della Campania Luigi Vanvitelli passa alla didattica a distanza da domani, giovedì 22 ottobre, seguendo la decisione già annunciata dalla Federico II di Napoli. L’Ateneo ha disposto lo svolgimento online di tutte le lezioni e delle attività formative ordinarie, a causa delle difficoltà negli spostamenti provocate dalla protesta degli autotrasportatori e dalla carenza di carburante. Il provvedimento resterà valido fino a nuova comunicazione.

“Il provvedimento mira a limitare i disagi causati dalle agitazioni in corso e dalle conseguenti difficoltà di approvvigionamento del carburante”, chiarisce l’Università. Gli studenti potranno seguire le lezioni da remoto, senza modifiche agli orari stabiliti nei calendari didattici. Diversa la situazione per gli esami di profitto, che potranno tenersi in presenza se le condizioni organizzative e la disponibilità dei docenti lo consentiranno.

Chi non riuscirà a raggiungere le sedi universitarie avrà la possibilità di sostenere le prove in apposite sessioni straordinarie, le cui date saranno comunicate successivamente. Restano confermate in presenza le sedute di laurea già fissate, mentre per laboratori, tirocini ed esercitazioni pratiche saranno i presidenti delle Scuole a stabilire le modalità di svolgimento, tenendo conto delle necessità dei singoli corsi. L’Ateneo seguirà l’evoluzione dell’emergenza per valutare eventuali ulteriori disposizioni.