Ente Parco del Vesuvio – Guide turistiche a quota mille: dopo mesi di confronto firmato un patto transitorio per disciplinare l’accompagnamento dei turisti lungo il sentiero numero 5
Dopo mesi di confronto, arriva l’intesa per le guide del Gran Cono del Vesuvio. L’Ente Parco Nazionale del Vesuvio ha firmato un accordo transitorio che disciplina l’accompagnamento dei visitatori lungo il sentiero n. 5 e apre la strada a una nuova organizzazione del servizio. Il passaggio decisivo sarà la costituzione di un raggruppamento unitario tra le due organizzazioni delle guide, con l’obiettivo di superare le divisioni emerse negli ultimi mesi e garantire la continuità delle attività.
L’accordo è stato sottoscritto presso l’Infopoint di Trecase dal presidente dell’Ente Parco, Raffaele De Luca, e da Angelo Balzano, legale rappresentante dell’Associazione Presidio Guide Vulcanologiche Campane. Il nuovo assetto operativo decorre dal 16 ottobre, data dalla quale cessa l’operatività della precedente convenzione del 2014. La firma rappresenta il risultato di un percorso di mediazione avviato nel 2025, quando l’ingresso di nuove guide abilitate ha reso necessario riorganizzare il servizio di accompagnamento sul Gran Cono. Una fase complessa, segnata dalla necessità di conciliare l’esperienza dei professionisti storici con le competenze delle nuove guide, nel rispetto delle esigenze di sicurezza e tutela dell’area protetta.
L’intesa sottoscritta costituisce un passaggio transitorio in attesa della conclusione della procedura di gara e dell’individuazione del soggetto affidatario del servizio. Nel frattempo, le due organizzazioni hanno assunto l’impegno di costituire entro il 30 ottobre un Raggruppamento temporaneo di imprese (Rti), con il quale sottoscrivere un accordo ponte dello stesso contenuto. L’obiettivo è mettere fine alla frammentazione organizzativa e costruire una gestione condivisa dell’accompagnamento dei visitatori. Una soluzione che punta a valorizzare sia la conoscenza maturata dalle guide storiche sia le competenze dei professionisti di più recente abilitazione.
Il percorso è stato seguito dall’Ente Parco con il supporto dell’Avvocatura dello Stato e della Prefettura di Napoli. Il confronto ha consentito di affrontare le questioni amministrative e organizzative e di avvicinare posizioni inizialmente distanti, fino alla definizione dell’intesa.
Il presidente dell’Ente Parco, Raffaele De Luca, definisce l’accordo un risultato concreto di un lavoro durato mesi.«Questo accordo segna una svolta per il Vesuvio ed è il risultato di un lavoro iniziato nel 2025, che ha richiesto tenacia, mediazione e una forte assunzione di responsabilità da parte dell’Ente Parco», afferma De Luca, sottolineando che il confronto è rimasto aperto anche nei momenti più delicati. Per il presidente, la nuova organizzazione può rappresentare un’opportunità per migliorare la qualità dell’accoglienza e rafforzare la sicurezza lungo il percorso.
«Una più ampia disponibilità di guide, sostenuta da un’organizzazione efficace, può dare nuovo impulso alla qualità dell’accoglienza, al presidio dei percorsi e all’attenzione alla sicurezza», dichiara. De Luca richiama anche la necessità di rispettare gli impegni assunti per la costituzione del raggruppamento unitario. L’Ente Parco, assicura, continuerà a seguire il percorso, ringraziando l’Avvocatura dello Stato, la Prefettura di Napoli, i funzionari dell’Ente e i rappresentanti delle guide per il contributo offerto alla definizione dell’intesa.
L’accordo, approvato dal Consiglio direttivo dell’Ente Parco con deliberazione n. 5 del 12 ottobre 2026, resterà in vigore fino alla conclusione della procedura di gara e all’individuazione del soggetto cui affidare il servizio.Il passaggio alla nuova organizzazione dovrà avvenire garantendo la continuità dell’accompagnamento sul Gran Cono, un percorso particolarmente delicato per il quale sicurezza, competenza e rispetto dell’ambiente rappresentano condizioni essenziali. La firma dell’intesa chiude dunque una fase di confronto e apre un nuovo capitolo per le guide del Vesuvio. Il prossimo passaggio sarà ora trasformare l’impegno sottoscritto in una struttura unitaria, capace di assicurare un servizio organizzato e di rispondere alle esigenze dei visitatori e della tutela del vulcano. L’accordo, approvato dal Consiglio direttivo dell’Ente Parco con deliberazione n. 5 del 12 ottobre 2026, resterà in vigore fino alla conclusione della procedura di gara e all’individuazione del soggetto cui affidare il servizio.Il passaggio alla nuova organizzazione dovrà avvenire garantendo la continuità dell’accompagnamento sul Gran Cono, un percorso particolarmente delicato per il quale sicurezza, competenza e rispetto dell’ambiente rappresentano condizioni essenziali. La firma dell’intesa chiude dunque una fase di confronto e apre un nuovo capitolo per le guide del Vesuvio. Il prossimo passaggio sarà ora trasformare l’impegno sottoscritto in una struttura unitaria, capace di assicurare un servizio organizzato e di rispondere alle esigenze dei visitatori e della tutela del vulcano.

