Al MAV di Ercolano il teatro incontra la realtà virtuale: a novembre arrivano “Sapiens” e “Nel mezzo dell’inferno”
Dal 10 al 22 novembre due esperienze immersive tra intelligenza artificiale, storia dell’umanità e il viaggio di Dante. Il Museo Archeologico Virtuale amplia la propria offerta culturale con due produzioni del CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia. Il teatro incontra le nuove tecnologie al MAV – Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, che dal 10 al 22 novembre 2026 ospiterà due esperienze immersive capaci di coniugare linguaggi artistici, innovazione digitale e partecipazione del pubblico. In programma Sapiens, dal 10 al 15 novembre, e Nel mezzo dell’inferno, dal 17 al 22 novembre, due produzioni che utilizzano la realtà virtuale per esplorare, attraverso prospettive differenti, le grandi domande dell’esistenza umana. Un appuntamento che arricchisce la proposta culturale del MAV, confermandone la vocazione alla sperimentazione di nuovi linguaggi e all’utilizzo delle tecnologie immersive come strumenti di conoscenza, divulgazione e coinvolgimento dei visitatori.
Ad aprire la programmazione, dal 10 al 15 novembre, sarà “Sapiens”, progetto di realtà virtuale immersiva e aumentata prodotto dal CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia. Ispirato al bestseller Sapiens. Da animali a dèi. Breve storia dell’umanità di Yuval Noah Harari, lo spettacolo accompagna il pubblico in una riflessione sulle trasformazioni che hanno segnato la storia dell’essere umano e sulle sfide che attendono l’umanità nel futuro.
L’esperienza combina realtà virtuale, realtà aumentata e presenza di un interprete dal vivo, dando vita a una forma di rappresentazione teatrale nella quale i confini tra reale e digitale diventano parte integrante della narrazione. Al centro del progetto anche il ruolo dell’intelligenza artificiale e gli interrogativi che il suo sviluppo pone alla società contemporanea: cosa cambia quando a raccontare la storia dell’umanità è una macchina? Quale rapporto si stabilisce tra la presenza fisica dell’attore e gli ambienti virtuali?
Con il coordinamento registico di Rita Maffei, lo sviluppo della realtà aumentata di Alessandro Passoni e Saul Clemente e le musiche originali di Vittorio Vella, Sapiens propone un percorso di circa 30 minuti, consigliato a partire dai 12 anni.
Dal 17 al 22 novembre sarà invece la volta di “Nel mezzo dell’inferno”, esperienza teatrale immersiva che conduce gli spettatori all’interno dell’universo poetico della Divina Commedia di Dante Alighieri. Attraverso visori individuali di realtà virtuale, il pubblico potrà attraversare la selva oscura, discendere nei cerchi infernali e incontrare alcuni dei personaggi più celebri dell’opera dantesca. Un viaggio nel quale ciascun partecipante diventa protagonista della propria esperienza, esplorando ambienti tridimensionali e seguendo un percorso che intreccia letteratura, emozioni e riflessione personale.
Lo spettacolo, diretto da Fabrizio Pallara, con drammaturgia dello stesso Pallara e di Roberta Ortolano, è una coproduzione del CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e di LAC – Lugano Arte e Cultura. Realizzato nell’ambito del progetto D’ante Litteram – Dante Alighieri nostro contemporaneo, propone una rilettura dell’opera del Sommo Poeta attraverso le possibilità espressive della realtà virtuale immersiva.
La durata dell’esperienza è di circa 35 minuti e la visione è consigliata a partire dai 14 anni.
Le due produzioni, pur affrontando temi differenti, condividono un medesimo approccio: utilizzare l’innovazione tecnologica non soltanto come strumento spettacolare, ma come linguaggio capace di ampliare le possibilità narrative del teatro e rendere il pubblico parte attiva dell’esperienza culturale.
Con questa iniziativa il MAV di Ercolano rafforza il proprio ruolo di spazio dedicato all’incontro tra patrimonio culturale, creatività contemporanea e innovazione, proponendo nuove occasioni di fruizione nelle quali la dimensione virtuale diventa un’opportunità per esplorare la storia, la letteratura e il rapporto dell’uomo con il proprio tempo.
Programmazione e orari
SAPIENS – Dal 10 al 15 novembre 2026
Sono previste quattro repliche giornaliere, alle ore 10:30, 12:00, 15:00 e 17:00, con un massimo di 16 spettatori per replica. Durata: circa 30 minuti. Età consigliata: dai 12 anni.
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NEL MEZZO DELL’INFERNO – Dal 17 al 22 novembre 2026
Sono previste dieci repliche giornaliere, alle ore 10:30, 11:15, 12:00, 12:45, 13:30, 14:15, 15:00, 15:45, 16:30 e 17:15, con un massimo di 7 spettatori per replica. Durata: circa 35 minuti. Età consigliata: dai 14 anni.
Lunedì 16 novembre non sono previste repliche.

