Un’inchiesta sui presunti rapporti del tecnico comunale di Cercola Paolo Ottaiano, dell’A.S.D. Pallacanestro Cercola e degli sponsor: è lo stesso Ottaiano a renderlo pubblico sui social

Cercola – A quale inchiesta giudiziaria si riferisce Paolo Ottaiano, storico esponente del basket cercolese e da anni funzionario alll’ufficio tecnico comunale in qualità di geometra, da poco tempo promosso a dirigente con un atto di indirizzo del Governo locale?  In città erano mesi che non si parlava di altro e oggi il “protagonista” di questa vicenda, da sempre in prima linea per lo sport, anche come strumento di inclusione sociale, ha rotto gli indugi pubblicando un post ufficiale sulla pagina dell’A.S.D. Pallacanestro Cercola, in cui in modo chiaro racconta agli iscritti dell’associazione quanto secondo lui si sta facendo per indebolire economicamente la stessa, in anni interessata da diverse sponsorizzazioni di imprenditori locali e non, che oggi pare siano venute a mancare.

“Nell’interesse dell’A.S.D. Pallacanestro Cercola da 32 anni sulla scena del Basket, corre l’obbligo di mettere a conoscenza dei propri tesserati e tifosi che è in corso un inchiesta per destabilizzare economicamente la società e renderla più debole, diffamando l’operato del sottoscritto e altri dirigenti della società circa l’acquisizione di alcuni contratti di sponsorizzazione. Chi ci conosce e chi ha aderito alle nostre iniziative contrattuali è testimone dell’onestà dei rapporti intrattenuti che hanno solo ed esclusivamente riguardato una palese e trasparente collaborazione per il mantenimento e la crescita del nostro sodalizio sportivo Cercolese”. In sostanza Ottaiano, tecnico comunale e da sempre animatore della vita sportiva cercolese, non lo lascia nemmeno poi tanto intendere: afferma chiaramente che c’è un’inchiesta che punterebbe a far luce sul rapporto tra il Paolo Ottaiano dirigente dell’A.S.D. Pallacanestro Cercola e il tecnico comunale con più di trent’anni di esperienza all’ufficio tecnico comunale, oggi responsabile dei procedimenti.

“Purtroppo, in casa nostra abbiamo avuto chi falsamente ha ingannato tutti e in questi ultimi mesi ha tirato fuori una serie di inchieste giudiziarie di cui una basata sui rapporti di alcuni sponsor storici ed il sottoscritto nelle mie funzioni di tecnico del Comune di Cercola. Personalmente mi sento incazzato ma tranquillo perché ciò che si vorrebbe far credere è solo una storia assurda per colpevolizzarmi. Ciò è riscontrabile dagli stessi sponsor e dagli atti pubblici comunali. Una di quelle storie false che spesso il giustiziere di turno vuole ottenere per soddisfare situazioni personali. Sappiate che ci sono personaggi in giro che da una parte ti dicono che vi stimano e dall’altra ti pugnalano alle spalle perché hanno un potere che altri non hanno e cioè di potervi giudicare tramite il ruolo giudiziario che svolgono. Vi assicuro che se dopo 32 anni io sono ancora qui e l’associazione è tra le più stimate in Campania è solo frutto dell’onestà di tutto quello che è stato fatto per la nostra. società sportiva senza mai avere ricevuto un euro di contropartita ma addirittura rimettendoci fior di soldi, salute e non ultimo aver tolto tantissimo tempo alla famiglia figli compresi. Pertanto, al fine di far fronte a questa assurda situazione di destabilizzazione economicamente la società si chiede a chiunque né ha facoltà e nell’interesse della società di adoperarsi per convincere nuovi sponsor per sostenerci ad affrontare le spese della serie C e dei campionati di eccellenza”. Nessun dettaglio sulla presunta inchiesta della magistratura. Al comune le bocche sono cucite e se si chiede dell’andirivieni di carabinieri e finanzieri, la risposta è quasi sempre la stessa: vengono per adempimenti.

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