Una bella idea di un ingegnere industriale porticese under trenta: “Il futuro non si rappresenta da solo. Facciamolo entrare nei consigli comunali”
C’è un post di un giovane ingegnere industriale porticese, che dovrebbero leggere i politici e chi mette mano alla redazione per le modifiche di legge. L’ingegnere under trenta in questione si chiama Pasquale Lippolis e vive a Portici. Mi è capitato di incontrare questo post, cercando una fotografia di un altro Lippolis per un altro articolo. Questo il testo che vi invito a girare alle segreterie nazionali di tutti i partiti politici italiani.
“Le amministrazioni comunali decidono ogni giorno su temi che incidono direttamente sul futuro delle nuove generazioni: lavoro, casa, mobilità, ambiente, spazi di aggregazione. Eppure, i giovani sono quasi sempre assenti dai luoghi in cui queste decisioni vengono prese. È arrivato il momento di colmare questo divario democratico. Propongo l’introduzione di una riserva di 2 posti da consiglieri comunali per under 30 all’interno di ogni consiglio comunale. Non si tratta di una concessione simbolica, ma di una scelta di buon senso: i giovani portano competenze nuove, visione sul lungo periodo e conoscenza diretta dei problemi della loro generazione; favoriscono una politica più inclusiva, capace di rinnovarsi e di parlare a tutti; rafforzano la partecipazione civica, contrastando disaffezione e astensionismo. Dare spazio ai giovani non significa togliere voce a qualcuno, ma arricchire la democrazia. Se vogliamo comuni più dinamici, sostenibili e giusti, dobbiamo permettere a chi vivrà quel futuro di contribuire a costruirlo oggi.E invece spesso un giovane che si affaccia alla politica trova davanti a sé l’ostruzionismo dei “vecchi volponi”. Il futuro non si rappresenta da solo. Facciamolo entrare nei consigli comunali” così ha scritto Pasquale Lippolis da Portici.
Paolo Perrotta


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