Whirlpool, sit-in a Napoli: via Argine in tilt. La Regione: «No alla chiusura»: scende in campo la politica

Gli operai della Whirlpool di Napoli stanno effettuando un sit in su via Argine, davanti allo stabilimento, bloccando il traffico. La protesta, spiega Giovanni Sgambati, segretario generale della Uilm Campania, «è stata decisa perchè l’azienda continua a sostenere un non futuro per Napoli, confermando di non avere alcuna prospettiva per lo stabilimento. L’azienda deve sapere che porteremo avanti una campagna «Io non compro Whirlpool se non produce a Napoli», informando i cittadini con una massiccia attività di sensibilizzazione».

Gli operai, dopo aver bloccato il traffico in via Argine, davanti alla sede dello stabilimento di cui è stata annunciata la chiusura, hanno deciso di muoversi in corteo. Dalla zona orientale della città si dirigeranno verso il Centro Direzionale. Qui, nella sede del Consiglio regionale è in programma un’audizione sulla vertenza convocata dalla terza commissione consiliare. Della vertenza Whirpool, oltre che della crisi della Mercatone Uno, si è occupata la commissione regionale Lavoro e Attività Produttive, presieduta da Nicola Marrazzo.

«Non arretreremo di un millimetro per difendere fino all’ultimo posto di lavoro, per pretendere il rispetto degli accordi siglati con il Governo Italiano e per difendere il nostro territorio». Lo ha detto il presidente della Commissione Lavoro e Attività produttive del Consiglio regionale della Campania, Nicola Marrazzo, nel concludere la riunione della Commissione sulla crisi Whirlpool alla quale hanno partecipato i consiglieri regionali di tutte le forze politiche per rimarcare «la totale e forte unità di tutto il Consiglio regionale della Campania, che si riunirà in seduta straordinaria, per contrastare la chiusura dello stabilimento di via Argine e la difesa dei 430 lavoratori coinvolti».

Dopo un intenso dibattito, al quale sono intervenuti i dirigenti sindacali, i lavoratori dell’azienda e i consiglieri regionali, assenti i vertici aziendali, la Commissione ha deciso all’unanimità di riunirsi, dopo l’incontro che si terrà al Ministero dello Sviluppo Economico, nello stabilimento napoletano dell’azienda, in via Argine, per sottolineare la vicinanza di tutte le forze politiche ai lavoratori di Whirlpool e la volontà di incidere sulla vertenza.

Sono intervenuti all’audizione della III Commissione consiliare permanente i consiglieri regionali Antonio Marciano, Enza Amato, Gianluca Daniele, Antonella Ciaramella e Loredana Raia​ del Partito democratico, Franco Moxedano e Pasquale Sommese del Gruppo Misto, Gennaro Saiello, Vincenzo Viglione, Michele Cammarano e Tommaso Malerba del Movimento 5 Stelle, Armando Cesaro di Forza Italia, Luciano Passariello di Fratelli d’Italia e Luigi Bosco di Campania Libera. A concludere i lavori è stato l’assessore al Lavoro della Regione Campania, Sonia Palmeri, che ha rimarcato «la forte presenza e la determinata azione della Regione Campania, che è in campo con ogni mezzo per difendere i lavoratori, le loro famiglie e la nostra regione».

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