Università Orientale: Tottoli nuovo rettore. Eletto alla prima tornata con 155 voti. “Sento il peso di una grande responsabilità, ricambierò la fiducia”

Roberto Tottoli, 56 anni, ordinario di Islamistica, è il nuovo Rettore dell’Università degli studi di Napoli L’Orientale.  Ne dà notizia un comunicato. Tottoli è stato eletto il 23 settembre 2020 alla prima tornata con 155 voti, (bianche 14 e nulle 4), ed entrerà in carica dal 1 novembre 2020. Il suo incarico durerà sei anni, fino al 31 ottobre 2026. Su 184 aventi diritto al voto, hanno votato in n. 173 (il 90% circa), si tratta di una delle percentuali più alte nella storia delle votazioni all’Orientale.  Tottoli, originario di Brescia, si è addottorato all’Orientale nel ’96, dove insegna dal 2002. È stato Visiting Researcher/Professor alla Princeton University (2014), Harvard (2015), EHESS di Parigi (2016), Institute for Advanced Study di Tokyo (2018), University of Pennsylvania (2019) e membro dell’Institute for Advanced Study di Princeton nel 2016-17. Ha svolto ricerche sui profeti biblici nell’islam, si è occupato di letteratura islamica in genere e, più di recente, di edizioni e traduzioni del Corano nell’età moderna. Ha tradotto vari testi di letteratura islamica in italiano e ha curato lavori sull’islam in Occidente o di storia della civilizzazione islamica. E’ socio dell’Accademia dei Lincei.


«Ringrazio tutti gli elettori e i colleghi per la fiducia e la stima, aver raccolto un consenso così largo mi rende orgoglioso e nello stesso tempo mi fa sentire il peso di una grande responsabilità. Ricambierò la fiducia degli elettori mettendo a frutto le competenze sviluppate in questi anni, lavorando per una crescita dell’Orientale in ogni suo settore, dai servizi allo studente alle strutture per la ricerca » dice Tottoli, che si dice «disponibile al dialogo con tutti».  Il Prof. Tottoli succede alla professoressa Elda Morlicchio.

«Ringrazio la Rettrice Morlicchio per il lavoro svolto finora e che continuerà a svolgere fino a novembre. Oltre alle difficoltà ordinarie ha avuto il gravoso compito di superare quelle straordinarie dovute all’emergenza del Coronavirus, e ci è riuscita con grande coraggio e caparbietà» dice Tottoli.
Due anni fa, con il progetto “The European Qur’an” (Il Corano europeo), a Tottoli è stato assegnato un finanziamento di 2,5 milioni di euro dal Consiglio europeo della ricerca (Erc) con una borsa ERC-Synergy che promuove progetti innovativi in cui è necessaria la cooperazione di studiosi di competenze diverse. Al centro del progetto lo studio della circolazione nell’Europa cristiana di materiali relativi al Corano (manoscritti), le traduzioni latine e nelle lingue europee e gli usi del Corano nella letteratura religiosa, polemica, ecc., tra il 1150 e il 1850, ovvero gli inizi degli studi contemporanei.   «Spero che l’Orientale prosegue il lavoro di consolidamento e sviluppo operato in questi anni e possa ancor di più far valere in Italia e a livello internazionale le sue competenze uniche. L’Orientale deve diventare ancor più un luogo di eccellenza nella didattica, nella ricerca e nella sua presenza sul territorio. L’aumento continuo degli studenti e la scelta di rimanere nel centro storico rende la necessità di ulteriori spazi primaria e ineludibile. Sarà una priorità del mio rettorato e spero che si creino le condizioni perché ciò si realizzi» dice Tottoli.
 

 

 

 

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