TAPPOST al Soul Burgers il progetto artistico di Luigi Masecchia

Giovedì 8 giugno Soul Burgers e il V.Ida club sono lieti di presentarvi “12345 tappi in mostra” il progetto TAPPOST, ed i quadri realizzati dal suo Fondatore, Luigi Masecchia. 8 opere uniche realizzate interamente con tappi metallici riciclati, raccolti in giro per i locali della movida campana e che grazie al progetto TAPPOST danno vita ad un nuovo concetto di pop Art. Al vernissage di giovedì 8 giugno sarà presente lo stesso Luigi Masecchia che presenterà il suo progetto e le sue opere. I quadri resteranno in mostra per Soul Burgers presso il V.Ida club per 10 giorni. Alla serata parteciperà anche il Nes Jay Duo, e ovviamente i panini di Soul Burgers e le birre artigianali By Bug Beer. È gradito un cenno di adesione.

Il progetto TAPPOST, la creatività nel rispetto dell’ambiente,
nasce nel 2013. Innovare attraverso l’arte, riciclando oggetti di uso quotidiano: il punto di partenza è il concetto di up-cycling, ovvero l’idea di un riuso che valorizza i materiali di recupero, fino a renderli più efficienti rispetto alla loro funzione iniziale.
TAPPOST è basato sull’utilizzo di tappi di metallo riciclati, raccolti inizialmente nei vari locali della movida napoletana, ma oggi annovera tra i suoi fornitori anche locali internazionali. I tappi arrivano da tutto il mondo tramite corrieri o amici che tornano da viaggi.
Ad oggi sono stati raccolti circa 106.000.000 (cento6milioni) tappi, che hanno consentito la nascita di un nuovo filone della pop art.
Creatività dunque, rispetto dell’ambiente, filosofia del recupero. È l’arte che si pone al servizio del comune sentire. Il rispetto dell’ambiente, la green economy, il recycling sono temi molto sentiti e di cui spesso si discute. Ci piace pensare che un progetto come TAPPOST parta da Napoli, la città messa in ginocchio troppe volte dall’emergenza rifiuti. Il progetto TAPPOST è anche recupero in ambito sociale. Per la realizzazione delle opere Luigi Masecchia si avvale della collaborazione di ragazzi appartenenti a categorie disagiate. Esiste un laboratorio dove le opere prendono forma e dove questi ragazzi reclutati nelle varie comunità possono impiegare il loro tempo in maniera creativa, con un contributo economico che riconosce loro la dignità del lavoro svolto. Al filone TAPPOST non appartengono solo quadri in cui la pittura supporta la creatività generando opere dal forte impatto visivo, ma anche sculture e oggetti d’arredo come tavoli e sedute che rappresentano pezzi unici realizzati su richiesta.

 

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