Politica Portici: ancora assente la Scarano alla riunione della Giunta. Si attende il rimpasto: spunta il nome di De Furio.

giunta MarroneWalzer di poltrone, cambio di assessori, chiacchiericci e rumors riguardanti equilibri instabili: è cominciato il “calciomercato” politico porticese. L’asta di riparazione di Febbraio dovrebbe cercare di stabilizzare politicamente, e magari esecutivamente, la maggioranza ballerina di Nicola Marrone. Si avvicina il 24 Febbraio: ultimo giorno utile affinché, in caso di caduta del governo cittadino, si torni al voto la prossima Primavera; e l’ex giudice del tribunale di Torre Annunziata pare si sia assicurato per un altro anno il rinnovo del contratto alla guida del centro-sinistra scissionista porticese, nonostante i mal di pancia che continuamente colpiscono la sua maggioranza. Sì perché a tenere ancora in bilico il progetto politico del sindaco-magistrato ci sono le elezioni del consiglio regionale di Maggio 2015, che potrebbero veder coinvolti in prima persona 3 componenti della maggioranza. Se la candidatura di Michelangelo Gherardelli (Un Progetto per Portici), in area Sommese (UdC), aumenta di quota, perchè sempre più in bilico; e quella di Ferdinando Farroni (RDA) non sembra più poi così certa; quotata come sicura appare quella di Salvatore Iacomino (SeL).

scaranoIl dualismo tra il “golden boy di Montemarano” ed il leader cittadino di SeL, in vista di una poltrona a Palazzo Santa Lucia, potrebbe costare il posto di assessore a Stefania Scarano, responsabile al Commercio e alle Attività Produttive cittadine, da tempo separata in casa con i membri del suo partito, e quest’oggi assente alla riunione della Giunta. Il direttivo del Partito di ieri avrebbe dovuto sciogliere gli ultimi nodi riguardo il sostituto della Scarano, ma non tutto è filato per il verso giusto. La designazione del segretario Mariano De Furio come successore della giovane assessora violerebbe la legge Delrio: quel provvedimento che disciplina che nelle giunte comunali nessuno dei due sessi abbia una rappresentanza inferiore al 40%, e dunque il rispetto delle quote rosa.

pd porticiPer il momento è tutto un “chiacchiericcio”, un “Toto-assessori“, che si ripropone continuamente tra le stanze di Palazzo Campitelli, nonostante le smentite degli stessi protagonisti della politica locale: alle prese ormai da un anno e mezzo con un lungo e combattivo “derby”. Dall’altra parte del centro-sinistra, l’eventuale “rinnovo di contratto” di “Mister Marrone”, infrangerebbe i sogni “di scudetto” dei “cugini” del PD cittadino che, sempre secondo rumors, potrebbe anche considerare l’ipotesi di entrare in maggioranza. Le indiscrezioni, però, cambiano e vengono smentite all’ordine giorno; si attende la fine di Febbraio: quando gossip e rumors diventeranno effettivamente colpi di mercato, o trattative mai andate in porto.

 

Dario Striano

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