Libera Antonella D’Agostino, la moglie di Vallanzasca: “Non è una camorrista”

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E’ stata scarcerata Antonella D’Agostino, la moglie di Renato Vallanzasca, in seguito al provvedimento che è stato emesso dal tribunale del riesame di Napoli che ha accolto il ricorso della difesa e che ha permesso alla donna di tornare in libertà dopo l’arresto dello scorso 9 dicembre con l’accusa di associazione di stampo mafioso.Antonella D’Agostino era rimasta coinvolta nell’operazione condotta dalla polizia di stato di Frosinone, unitamente alla squadra mobile di Caserta e di Latina, che aveva portato a 18 provvedimenti restrittivi nei confronti di presunti affiliati al gruppo camorristico Perfetto , diretta espressione del clan La Torre, ritenuti responsabili di associazione a delinquere di stampo mafioso nonchè usura ed estorsione, nelle province di Caserta, Latina, Milano, Napoli e Terni.
L’avvocato della donna, Beatrice Saldarini, ha spiegato che il riesame ha accolto il ricorso con cui era stato chiesto l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere per mancanza di indizi di colpevolezza.
Nell’istanza il legale ha quindi ammesso che “la D’Agostino ha rivendicato le sue amicizie definite vere e proprie fratellanze: potrà apparire scomodo, antipatico o talvolta sopra le righe, per il modo di porsi o l’ostinazione con persone che hanno un passato tutt’altro che specchiato, ma ciò non può tradirsi in un pregiudizio a suo carico”. Importante precisare quindi che i dialoghi che inizialmente avevano portato all’arresto della D’Agostino “danno conto di rapporti certo amichevoli con alcuni coindagati o altri pregiudicati, che tuttavia non sconfinano nella partecipazione alla commissione di reati specifici nè nella disponibilità personale che integra la partecipazione alla associazione di stampo mafioso”.

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