Ferma condanna per gli episodi di violenza avvenuti al Vallefuoco di Mugnano

angelo guadagno
Il Sindaco di Volla, dott. Angelo Guadagno, esprime la propria ferma condanna in riguardo agli episodi di violenza avvenuti durante l’incontro calcistico del campionato di Eccellenza “Giugliano – Virtus Volla” disputato domenica scorsa allo stadio Vallefuoco di Mugnano.
Una brutta pagina di vita prima che di sport, una gara trasformatasi in rissa con atleti feriti e dirigenti sportivi vittime di percosse da parte di un gruppo di facinorosi che nulla hanno a che vedere con un tifo sportivo sano e galvanizzante nei confronti della propria squadra.
«Da primo cittadino della città di Volla prima che da sportivo – dice Angelo Guadagno – non posso che stigmatizzare con forza quanto accaduto a Mugnano domenica scorsa. Un incontro calcistico di particolare rilevanza agonistica e rilevante per i playoff di Eccellenza è stato trasformato in un triste teatro che getta discredito sull’intero mondo del calcio e dello sport».
Piena solidarietà viene espressa dal Sindaco Guadagno a nome dell’intera Amministrazione comunale nei confronti del “Virtus Volla”, la squadra locale che tanto lustro ha dato alla città nel corso degli anni grazie soprattutto all’instancabile impegno dei propri dirigenti oltre che degli atleti.
Durante la prossima seduta di Consiglio Comunale sarà presentato dal capo dell’Amministrazione e messo ai voti dall’intera assise consiliare vollese, un documento di aspra condanna in merito ai fatti avvenuti a Mugnano. Inoltre, il primo cittadino ha annunciato di aver già dato mandato ai legali dell’Ente di verificare i presupposti giuridici per una costituzione in giudizio come parte civile a sostegno della società calcistica vittima dell’aggressione.
Conclude Angelo Guadagno: «Va estirpato con forza e determinazione il cancro della violenza dal mondo del calcio e dello sport. Violenza e sport sono un inconcepibile ossimoro che mi auguro venga relegato col tempo a fenomeno sempre più inconsueto e marginale. Ho piena fiducia nelle Forze dell’Ordine affinché riescano ad individuare, oltre ai tre già sottoposti ad arresto, tutti coloro che hanno animato quelle scene vergognose domenica mattina».

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