CITTA’ TECNOLOGICHE – Sant’Anastasia prima città in Campania a mettere in rete tutti i servizi: nasce Citizen online, tutti i sevizi in un click


Sant’Anastasia – NA – Citizen on Line è pronto. Il progetto che vede Sant’Anastasia capofila di sette comuni, curato da Franco Piccolo, responsabile CED e dal Ten. Pasquale Maione, responsabile di Staff, è stato presentato stamane in Sala Consiliare. Approvato dalla Regione Campania, con un finanziamento di € 1.056.118,17 si inquadra nell’ottica dell’E-GOV di innovazione e disponibilità di servizi, in linea con quanto previsto dalle strategie Ministeriali, puntando ad uno sviluppo concreto dei servizi al cittadino e impresa, sia in termini informativi, sia fornendo una serie di funzioni che faciliteranno il rapporto con la P.A., migliorando anche l’immagine percepita dagli utenti. Alcuni degli obiettivi sono: dematerializzazione, gestione dei procedimenti amministrativi tramite sistemi di work flow, processi di archiviazione dei documenti cartacei e loro graduale eliminazione; gestione/conservazione, funzionalità di firma digitale, sistema di “flussi documentali ” degli iter dell’Ente accessibili da parte anche degli utenti-cittadini attraverso il portale comunale. Presenti all’evento Dirigenti Scolastici e loro delegati, cittadini, dipendenti comunali e un buon numero di alunni.“In passato c’era la “cultura” del certificato ottenuto più celermente grazie all’interessamento del politico, fortunatamente da tempo e in particolare oggi i tempi sono cambiati e anche l’Ente cammina verso l’innovazione. A fine aprile – dice il sindaco, Carmine Esposito – buona parte del progetto Citizen in-line sarà realizzata e Sant’Anastasia farà un passo di grande qualità e di ammodernamento. Scuola, imprese, professionisti, cittadini, tutti avranno bisogno di questo strumento, ma soprattutto potranno accedere alla Pubblica Amministrazione e, perché no, controllare cosa fa la politica. A parte l’obiettivo generale di migliorare i servizi, in Italia quello di cui abbiamo bisogno è la riforma della P.A. per superare anche lo scetticismo che i cittadini hanno nei confronti della politica. Questo, di cui ci siamo dotati, è uno strumento reale di controllo, trasparenza e partecipazione. Anche l’innovazione tecnologica, quindi, potrà entrare nel processo di crescita della nostra comunità”.“Sant’Anastasia è il primo comune in Campania – dice l’ing. Eugenio Pelosi, responsabile del procedimento avvisi – che ha chiuso l’aggregazione ed ha individuato il soggetto attuatore del progetto. E’ certamente un merito che va sottolineato”. “La presenza degli alunni alla presentazione è un dato importante – afferma l’ing. Antonio Turra, coordinatore del progetto – perché i ragazzi sono quelli più pronti ad utilizzare i moderni mezzi di comunicazione, direi quasi i più esperti, e certamente saranno loro a rapportarsi facilmente ai nuovi servizi, favorendone l’uso in famiglia e sensibilizzando gli adulti”. “La realizzazione e il completamento della nostra parte di progetto – spiega l’ing. Nicola Verde, responsabile Fastweb progettazione Centro Sud – faciliterà l’accesso ad informazioni, Velocizzare le modalità operative nella richiesta/fornitura di servizi, Contenimento dei costi per l’Amministrazione, che si avvarrà di una connessione internet velocissima, con possibilità per gli utenti di collegarsi alla rete pubblica col proprio pc”.Ognuno dei sette Comuni dovrà fare la propria presentazione del progetto, calarlo nella loro realtà e il ruolo di capo-fila spettato a Sant’Anastasia terminerà non appena concluso l’iter amministrativo relativo al finanziamento ottenuto dalla Regione Campania, ai pagamenti ed alla relazione conclusiva con rendicontazione di tutte le spese del progetto, per il quale è prevista una spesa di un milione di Euro. Quindi ogni Comune avrà la propria piattaforma innovativa e più di 50 ore di formazione e supporto ai dipendenti per l’avviamento dei nuovi servizi.
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