CIAO MASSIMO – San Giorgio a Cremano apre le porte della Casa di Massimo Troisi a ventidue anni dalla morte

troisi-cucinotta-

Una mostra-evento per ricordare Massimo Troisi, l’artista scomparso prematuramente a 41 anni il 4 giugno 1994, sarà allestita a Villa Bruno a San Giorgio a Cremano, sua città natale dove mosse i primi passi nel cabaret al Centro Teatro Spazio. A curare l’esposizione sarà il fratello Luigi Troisi che presiede l’associazione “A casa di Massimo” situata all’interno della Villa.
La mostra sarà inaugurata nei locali dell’ex Goethe Cafè oggi 4 giugno, nell’anniversario della scomparsa, alle 19 e sarà visitabile fino all’11 giugno. Il pubblico potrà ammirare decine di fotografie inedite, disegni, quadri e vignette che ritraggono Massimo Troisi, la sua vita privata e la sua carriera. I mille volti dell’attore e regista, sportivo, amico e amante della sua città per la prima volta racchiusi in un’unica mostra. A patrocinare l’evento è l’Amministrazione comunale, presieduta dal sindaco Giorgio Zinno, che dice: “Vogliamo ricordare Massimo Troisi, con un evento sobrio ma sentito. Nell’anniversario della sua scomparsa abbiamo pensato di aprire a tutti un luogo dove fossero raccolte le sue immagini, con quelle espressioni uniche che hanno caratterizzato la sua carriera e il suo personaggio. Sarà un silenzioso pellegrinaggio ma costellato non di lacrime, bensì di sorrisi, proprio come lui  avrebbe voluto”. In occasione della mostra sarà possibile entrare nella “Casa di Massimo Troisi”, adiacente al Goethe Cafè, che il Comune ha dato all’associazione per ricrearvi l’abitazione di Troisi. All’interno sono esposti i suoi arredi, i suoi strumenti musicali, i suoi giochi, la borsa e le divise di calcio, la bicicletta del film “Il postino”, i ciak, i premi e gran parte degli oggetti che sono appartenuti all’artista.

I commenti sono disabilitati