Aveva nella pancia un chilo di droga, emerge dai risultati dell’autopsia del pusher

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La sua morte, aveva destato più di un sospetto: l’autopsia ha, infatti, svelato che C. B., un 38 enne di Napoli, aveva ingerito 84 ovuli per un totale di 1,2 chilogrammi di cocaina. Lo stupefacente è stato trovato nell’intestino dell’uomo che era rientrato dalla Colombia, dove gestiva un ristorante nella città di Medellin.
L’uomo era morto per un malore, inizialmente addebitato a cause naturali.
Successivamente la procura ne ha disposto l’esumazione del cadavere e la successiva autopsia che ha portato alla scoperta della droga che è stata sequestrata dai carabinieri della provincia di Napoli.

I carabinieri della seconda sezione del Nucleo investigativo di Napoli sono al lavoro per scoprire a chi fosse destinato il carico di cocaina

C.B. era partito per il Paese sudamericano circa otto anni fa: a Medellin aveva aperto un ristorante e si era legato a una compagna dalla quale aveva avuto una figlia. Da allora non era più tornato in Italia. Il padre, è emerso da alcuni accertamenti, in passato è stato legato al clan camorristico dei Mazzarella.

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