Arrestato Tony Marciano: il «re dei neomelodici» finanziava lo spaccio . Secondo le accuse nelle sue canzoni avrebbe lanciato avvertimenti ai pentiti: «Non vi arrendete»

Quando ha visto arrivare i carabinieri e anche i giornalisti, Tony Marciano, cantante neomelodico arrestato nel corso di un’operazione dei carabinieri – 22 arresti tra affiliati del clan Gionta di Torre Annunziata per traffico di droga – ha esordito così: «Se faccio un concerto neanche vengono tutte queste telecamere». L’accusa, per Marciano, è di traffico di stupefacenti aggravato dal metodo mafioso e, secondo le indagini, sembra fosse tra i finanziatori e gli organizzatori del giro di spaccio. Marciano debutta negli anni Ottanta. Nel 1986 incide un lp chiamato «Io sono meridionale», brano hit che gli fece vendere 150mila copie e lo lanciò nell’Olimpo dei neomelodici. Nella sua carriera c’è anche un duetto con Maria Nazionale nel brano «Io e te», grande successo tra i vicoli di Napoli. In una delle sue ultime canzoni «Nun ciamm arrennere» (Non ci dobbiamo arrendere, ndr), Tony Marciano se la prendeva con i pentiti. Quegli stessi pentiti anche grazie ai quali è scattato il suo arresto. Nel brano Marciano sottolinea che i pentiti «hanno perso l’omertà» e che «hanno fatto cadere un impero». Ma, dicendo che è latitante da un anno, aggiunge anche: «Non mi faranno perdere la dignità». Ventidue persone ritenute affiliate al clan camorristico Gionta, raggiunte da Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia per spaccio e associazione finalizzata al traffico di stupefacenti aggravati dal metodo mafioso e dal carattere transnazionale dell’attività illecita, sono state arrestate dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata. Nel corso delle indagini è stato documentato che gli indagati erano dediti al traffico dall’Olanda di ingenti quantitativi di cocaina, hashish, marijuana e amnesia (un micidiale mix di marijuana e droghe pesanti con effetti deleteri sul sistema nervoso centrale).
redazione@loravesuviana.it

Comments are closed.