Agguato a Barra, dodici colpi contro un uomo: gravissimo. Tensioni all’ospedale Villa Betania

AGGUATO-A-PALMI

E’ stato raggiunto da una dozzina di colpi di pistola (9X21), esplosi da almeno due pistole diverse.    Salvatore Abrunzo, già noto alle forze dell’ordine, 32 anni, è finito a terra in una manciata di secondi. L’agguato è avvenuto in via Serino, nel quartiere napoletano di Barra.
Soccorso da un automobilista di passaggio, è stato portato al vicino ospedale ”Villa Betania”: le sue condizioni sono gravi.    La polizia segue la pista della criminalità  Abrunzo, infatti, è imparentato con la famiglia Abete, una delle cosche attive a Scampia, già protagonista della sanguinosa guerra di camorra combattuta fino a pochi mesi fa contro i “Girati”, gli emergenti della Vannella Grassi di Secondigliano. Il 21 giugno del 2012 – sempre a Barra – venne assassinato il fratello di Salvatore Abrunzo, Ciro, nel corso di un agguato nel quale rimase ucciso anche Franco Gaiola. Ma in quel caso le indagini si indirizzarono verso un delitto inquadrabile nell’ambito della faida di Scampia.

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