A Ponticelli e nell’area Est comandano i Casella-Circone, che chiedono il pizzo anche ai Sarno


La camorra, dentro la camorra. Quando i clan perdono il controllo del territorio e i boss si pentono, accade che il clan che “gestisce la piazza” possa chiedere la tangente anche ai vecchi camorristi. E se fino a qualche anno fa era impensabile che si potesse chiedere la tangente ai Sarno di Ponticelli, oggi è possibile eccomeI carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla magistratura napoletana a carico di otto persone affiliate al clan Casella-Circone, attivo a Ponticelli e Cercola, ritenute responsabili di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Nel corso delle indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea i militari hanno accertato l’ascesa del gruppo ai danni del più noto clan dei Sarno, che fino al 2009 era egemone nella zona e che è stato decimato da numerosi blitz dei carabinieri. Sono stati identificati gli autori di un filone estorsivo ai danni di un ex esponente di spicco del clan Sarno oggi costretto a pagare il pizzo e a cedere un’impresa di pulizia e
un’agenzia di spettacolo agli appartenenti al nuovo gruppo criminale.
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