A Napoli ‘Un Mare di Salute…’ dal 9 al 15 ottobre, all’evento sarà presentato un progetto per le scuole da un’idea di Maria Filippone

‘Un Mare di Salute…’ in ricordo di Maria Filippone:  è il titolo di un Festival dedicato alla cura dell’indifferenza, dell’ignoranza e del disimpegno considerate epidemie terribili del nostro tempo, per vincerle con la passione, la conoscenza, la solidarietà. L’evento promosso dal Museo delle Arti Sanitarie di Napoli e Museo Scuola Grande di San Marco di Venezia prende il via il 9 ottobre nella Sala del Lazzaretto dell’ex Ospedale della Pace a Napoli e inaugura la Prima Giornata Nazionale Ospedali Storici Italiani della rete ACOSI che vuole far conoscere la realtà del patrimonio storico, artistico e culturale degli antichi ospedali italiani (biblioteche, musei, collezioni, chiese) con progetti promozionali.

A Napoli dalle 10.00 alle 14.00 sono in programma visite guidate al Museo delle Arti Sanitarie e Storia della Medicina nell’ Ospedale degli Incurabili e alla Sala del Lazzaretto nell’ex Ospedale Santa Maria della Pace e al  Complesso Ospedaliero della Santissima Annunziata alla scoperta dei luoghi dove fede, arte e sanità hanno viaggiato di pari passo nel corso dei secoli.

Ad aprire i lavori  alle 17.00 sarà il direttore scientifico del Museo Arti Sanitarie Gennaro Rispoli con la

presentazione del volume ‘Lo splendore della cura. Viaggio negli Ospedali Storici Italiani’ a cura di Acosi, il magg. gen. Gabriele Lupini Ispettorato Nazionale del Corpo Militare Croce Rossa Italiana.

Le giornate di riflessione trovano la loro sede più idonea nell’ex Ospedale della Pace che diviene il luogo dove riflettere sulla salute, sulla cura, e sulla prevenzione.

Dal 9 al 15 ottobre (tappa il 10 ottobre a Salerno sede fin dal Medioevo della Scuola Medica Salernitana crocevia  del sapere medico latino, greco, arabo ed ebraico) medici, docenti universitari, storici discuteranno del rapporto tra cultura e medicina, dell’eredità scientifica di Domenico Cotugno, dell’etica delle professioni sanitarie e del loro stretto rapporto con la complessità della condizione umana. E ancora, di umanesimo e scienza negli ospedali, negli ambulatori, per lenire solitudine, isolamento e stress di guaritori e malati. Di come difendere dal degrado le antiche corsie  per recuperare la storia sociale e sanitaria di un popolo.

Un ruolo di primo piano lo rivestiranno le scuole. Agli alunni è indirizzato il ‘Laboratorio…progetto Museo della Salute’, da un’idea della docente e vicesindaco e assessore all’Istruzione al Comune di Napoli recentemente scomparsa, Maria Filippone.  L’obiettivo del Laboratorio – Museo della Salute è offrire spazi anche alle Università e aziende sanitarie e ospedaliere per interfacciarsi sui temi della salute con la cittadinanza e le scuole.

 

‘Un Mare di Salute…’ si svolge  in continuità con la città di Venezia: dal 3 all’8 ottobre si susseguono incontri e convegni dal contenuto culturale e scientifico nel Museo Scuola Grande di San Marco.

 

 

 

 

 

 

 

 

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