A Marigliano, la Festa dell’ammalato dedicata alla Madonna di Lourdes

MARIGLIANO – Si è svolta domenica 5 febbraio presso il convento di San Vito, la giornata dell’ammalato, in occasione della festa della Madonna di Lourdes. L’evento organizzato dal Terzo Ordine Francescano di Marigliano con la collaborazione delle Associazioni Di.Vo. ed ADeL., con il patrocinio del Comune e Assessorato alle Politiche Sociali. La giornata è iniziata alle ore 10:00 con l’accoglienza e successivamente alle ore 11.30 è stata celebrata la SS. Messa dal Superiore del Convento Padre Gennaro Russo. Nell’occasione la chiesa era affollatissima di fedeli, che hanno vissuto un momento emozionante nella Comunione Eucaristica ricevuta dagli ammalati ai quali è stata  anche impartita l’unzione dell’olio. In tanti su sedie a rotelle supportati da volontari . Presenti il Sindaco Antonio Sodano, l’assessore alle Politiche Sociali Vincenzo Caprio. Dopo la liturgia eucaristica, è seguito un pranzo preparato dai volontari del convento dei frati francescani: tra pennette tipiche mariglianesi, non da meno la famosa patata novella, rinomata in tutto il mondo, accompagnata da fettine di carne e buon vino locale. La giornata è stata animata, come lo scorso anno, dall’associazione Vesuvius, con a capo il suo eclettico artista presidente Angelo Iannelli, costantemente impegnato nel sociale, che ha raccolto tanti colleghi artisti per regalare un sorriso ai tanti sofferenti. Sono intervenuti: Lucia Oreto, attrice del famoso trio San Carlino, nelle vesti di Colombina insieme alla maschera di Pulcinella impersonata dallo stesso Angelo Iannelli; il cantante e attore Antonio Buonomo, vincitore di diversi festival della canzone napoletana oltre alle famose sceneggiate; la cantante Anna Panico talento vesuviano; il maestro e cantante Luca Allocca con la sua chitarra; l’attrice e cantante Lucia Cassini, showgirl che ha deliziato i tanti ammalati con le sue esilaranti performance; infine il cantante Gino Accardo erede del grande Roberto Murolo con il quale ha partecipato al Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Con un messaggio di solidarietà inviato alla comunità di San Vito non ha fatto mancare il suo apporto il re della tammorra Marcello Colasurdo. L’evento si è concluso sulle note della famosa canzone “o’ surdato ‘nnammurato” cantata da tutti gli artisti presenti tra la gioia indescrivibile che si vedeva negli occhi dei sofferenti, che hanno dato vita ad un trenino umano interminabile coinvolgendo anche gli ammalati sulle sedie a rotelle. L’assessore Vincenzo Caprio, estremamente soddisfatto, ha premiato infine l’associazione Vesuvius e gli artisti con un diploma. L’indimenticabile serata si è conclusa con un brindisi finale e la soddisfazione di tutti i presenti che hanno vissuto una giornata di vero amore sociale con il saluto francescano “la pace sia con tutti noi”.
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