A Cercola il Consiglio Comunale va (quasi) deserto. Si discuteva della “tassa del caro estinto” e di evasioni varie


Cercola – L’ ennesimo consiglio comunale convocato ma non svolto del comune di Cercola. Stavolta, però, il Consiglio è saltato perché la minoranza – ovvero gli stessi che l’avevano convocato – assieme alla maggioranza, non si è presentata, non garantendo, quindi, il numero legale. Erano presenti in aula Giuseppe D’ambrosio- presidente del consiglio comunale, ormai in rotta di collisione col sindaco – Salvatore Grillo, Luigi Di Dato, Antonio Romano, Salvatore Roffo ed il Primo cittadino Pasquale Tammaro. Assenti, dunque, tutti gli esponenti della maggioranza ed alcuni della minoranza. Assieme a loro il consigliere comunale dell’opposizione (non esisteva da anni) a San Sebastiano al Vesuvio, promotore della raccolta firme per l’abolizione della “tassa sul caro estinto” RIno Manzo. Il Consiglio Comunale è un onere di tutti e garantire la presenza dovrebbe essere un obbligo morale che va al di là delle polemiche e delle strumentalizzazioni. I temi all’ ordine del giorno erano molto delicati ed avrebbero di sicuro infuocato il consiglio, tra gli argomenti: La tassa illegittima “ sul caro estinto “ , le evasioni dei tributi relativi a passi carrabili e cartelloni abusivi presenti sul territorio. Stasera il consiglio è in seconda convocazione.
Luana Paparo
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