Stellantis, nel 2025 ricavi 153,5 miliardi e perdita di 22,3 miliardi.  L’amministratore delegato Antonio Filosa: “Segnali positivi nella seconda metà dell’anno”

Stellantis ha chiuso il 2025 con ricavi netti pari a 153,5 miliardi di euro, in calo del 2% rispetto al 2024, per gli effetti negativi dei tassi di cambio e del calo dei prezzi netti nel primo semestre dell’anno e con una perdita netta di 22,3 miliardi di euro dovuta a 25,4 miliardi di oneri straordinari per l’intero anno, “che riflette principalmente un cambiamento strategico volto a riportare le preferenze dei clienti e la libertà di scelta al centro dei piani dell’azienda”.

La perdita operativa rettificata è di 842 milioni di euro, il flusso di cassa industriale è negativo per 4,5 miliardi di euro.
Stellantis conferma la guidance finanziaria per il 2026 e stima una generazione di cassa positiva nel 2027. L’azienda prevede di migliorare progressivamente i ricavi netti, il margine del risultato operativo rettificato e il free cash flow industriale nel 2026, e di assistere a miglioramenti progressivi dal primo al secondo semestre dell’anno.

“Nella seconda metà dell’anno abbiamo iniziato a vedere i primi segnali positivi di progresso, grazie ai risultati iniziali delle azioni intraprese per migliorare la qualità, alla solida esecuzione dei lanci della nostra nuova ondata di prodotti e al ritorno alla crescita del fatturato. Nel 2026 il nostro focus sarà continuare a colmare i gap di esecuzione del passato, accelerando ulteriormente verso un ritorno a una crescita profittevole” commenta l’amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa.

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