Parte a Volla una class action contro la “cementificazione” della città annonaria

VOLLA_COMUNE

Volla – Una class action per denunciare lo scempio ambientale e la speculazione edilizia a Volla. Un nutrito gruppo di cittadini residenti nel Comune alle porte di Napoli ha presentato un esposto alla Procura di Nola nel quale si chiede di indagare su una serie di presunte irregolarità commesse nella concessione di licenze edilizie che starebbero stravolgendo il territorio, con gravi conseguenze anche in materia di rischio idrogeologico. I firmatari dell’esposto presentato in Procura dagli avvocati Sabato Graziano e Vincenzo Motta spiegano come sarebbero state poste in atto gravi irregolarità nella concessione edilizia rilasciata ad alcuni «grandi imprenditori che acquistano interi lotti di terreno a prezzi nettamente inferiori rispetto al reale valore di mercato e ottengono poi il permesso a edificare, negato invece ai piccoli proprietari». Stando alla denuncia, ai proprietari di lotti di terreno confinanti cone le principali strade comunali ove sono peraltro presenti i principali servizi di pertinenza (fognature, metano, marciapiedi) viene negato il rilascio del permesso di costruire, mentre «ai grossi imprenditori viene concesso finanche di realizzare grandi complessi edilizi anche in zone agricole senza accesso ai servizi rimari e secondari, con evidenti rischi idrogeologici». Stando all’esposto, in alcuni casi alcuni permessi edilizi sarebbero stati conccessi addirittura dopo che si era realizzato il manufatto.

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