Dieci anni dalla Legge 15/2015: l’Ente Idrico Campano celebra un decennio di impegno e servizio
L’Ente Idrico Campano celebra oggi i dieci anni dalla Legge Regionale 15/2015, che nel 2015 ha segnato l’avvio di una nuova stagione nella gestione del Servizio Idrico Integrato in Campania. Una riforma che ha permesso di superare la frammentazione precedente, dando vita a un modello di governance unico, capace di coordinare Comuni, Ambiti Distrettuali e Gestori all’interno di una visione comune.
In questo decennio l’EIC ha costruito da zero un sistema amministrativo moderno, rafforzando il rapporto con i territori e promuovendo una pianificazione tecnica basata su programmazione, innovazione e sostenibilità. Sono stati approvati strumenti fondamentali come il Piano d’Ambito regionale, avviati interventi per l’ammodernamento delle reti, dei sistemi di collettamento e degli impianti di depurazione, e sviluppati progetti strategici come Energie per il Sarno, che coinvolge oltre mezzo milione di cittadini. Parallelamente, è stato consolidato un impianto economico-finanziario stabile, capace di sostenere investimenti pluriennali e di attrarre risorse nazionali ed europee.
«Tanto è stato fatto e tanto stiamo facendo» afferma il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo. «Era una sfida che abbiamo accolto con entusiasmo, pur conoscendo le difficoltà e la complessità del percorso. Oggi celebriamo dieci anni di lavoro collettivo, costruito insieme ai Comuni, ai Gestori e alle comunità. L’acqua è un bene primario e un patrimonio da proteggere: è questo lo spirito che ci guida e che continuerà a guidarci nei prossimi anni».
Il decennale non rappresenta un punto di arrivo, ma l’avvio di una nuova fase: l’EIC continuerà a lavorare per garantire infrastrutture più resilienti, servizi più efficienti e una gestione sempre più sostenibile della risorsa idrica.


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