L’assessore Regionale Cuomo: “Esprimo solidarietà e vicinanza alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a Don Patriciello ed al giornalista Adriano Cappellari minacciati dalla camorra. Sono stato sindaco e ho ricevuto minacce”

Le minacce al prete anticamorra, vicino agli ultimi Don Maurizio Patriciello e alla Premier Meloni, non hanno lasciato indifferente la politica. “Le minacce rivolte alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a don Patriciello e ad un giornalista rappresentano un fatto grave da condannare, senza se e senza ma, ad ogni livello. Il tema della sicurezza è un diritto di ogni persona comprese quelle che svolgono un ruolo istituzionale ed è e deve essere garantito dallo Stato attraverso un Ministero, quello dell’Interno, che ha precise competenze e responsabilità” il commento di Enzo Cuomo, assessore regionale e per anni sindaco di Portici. Anche Cuomo più volte, per le sue azioni sul territorio, ha subito minacce. Il suo non è un commento d’ordinanza, ma di chi per anni ha avuto paura, nonostante l’aria spavalda, soprattutto per la famiglia.

Senza indietreggiare però. “Tutte le istituzioni, in casi come questo, hanno il dovere di mostrarsi unite, compatte e determinate nella difesa della legalità e della sicurezza dei cittadini – continua –  Esprimo solidarietà e vicinanza alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a Don Patriciello ed al giornalista Adriano Cappellari minacciati da uno o più anonimi delinquenti.

Il Prefetto di Napoli ha immediatamente rafforzato le misure già previste a Caivano. Sono stato Sindaco della Città di Portici per tanti anni, mi è capitato di ricevere minacce, non mi sono mai lasciato intimorire ma non nascondo di aver provato sempre una certa apprensione nel leggere minacce ed insulti rivolti contro di me e contro le persone che ti sono più vicine” così Enzo Cuomo, assessore regionale del Pd al Patrimonio .

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