L’assessore regionale ai trasporti Mario Casillo incontra i sindacati: strategia comune per il rilancio della mobilità su ferro e gomma. Focus sulla Circumvesuviana

Un incontro operativo coi sindacati e gli attori dei “trasporti” per garantirne il rilancio. Da quando si è insediato l’assessore ai trasporti della Regione Campania Mario Casillo non si è fermato un attimo. Chi lo conosce sa, che ha messo in essere in primis le sue competenze da ingegnere e poi quelle del suo staff. Problema per problema bisogna trovarne la soluzione: le linee guida del super assessore e vie presidente della Giunta targata Roberto Fico.

Focus su investimenti strutturali per Eav (l’ente gestito dalla Regione a cui fa capo anche la Circumvesuviana per intenderci), rinnovo dei treni e sblocco delle risorse nazionali. Al centro del tavolo coi sindacati nella riunione di ieri: la definizione di una strategia unitaria per superare le criticità croniche del settore e stabilizzare il servizio sia su gomma che su ferro, partendo dal presupposto che migliorare il trasporto significa garantire benefici diretti sia ai lavoratori che all’utenza. Uno dei passaggi più delicati del confronto ha riguardato la gestione delle linee ex Circumvesuviana, da anni al centro di disagi per i pendolari. Casillo ha chiarito che l’immissione in servizio dei nuovi treni non è sufficiente da sola a risolvere i problemi se non accompagnata da un piano d’urto sull’infrastruttura. L’impegno della Regione si concentrerà quindi sull’adeguamento delle sottostazioni elettriche, sul rinnovo dei sistemi di segnalamento e sull’ammodernamento tecnologico complessivo per garantire maggiore sicurezza. Investire sulla rete fisica è considerato l’unico modo per assicurare affidabilità ai passeggeri e condizioni operative dignitose per il personale viaggiante.

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